TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Applicazioni
News

Il futuro dei file system in Windows: ReFS supera NTFS?

Un'innovazione nei file system di Windows potrebbe segnare la fine per NTFS

scritto da Ilenia Violante 08/04/2025 0 commenti 1 Minuti lettura
NTFS
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
211

NTFS, il file system che ha dominato Windows per oltre trent’anni, potrebbe avere i giorni contati. Microsoft sta infatti testando un’alternativa, il ReFS (Resilient File System). Il quale promette di elevare la gestione dei dati a un nuovo livello di sicurezza e affidabilità. Anche se ReFS non è una novità assoluta la sua potenziale adozione su larga scala in Windows 11 rappresenta un cambiamento importante.

L’introduzione del “Flexible Storage” nelle build Insider permette agli utenti di scegliere tra il tradizionale NTFS e ReFS durante l’installazione del sistema operativo. Dando così un assaggio di come potrebbe evolversi la gestione dei file in futuro.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

ReFS e NTFS: una coesistenza possibile?

Il centro dell’innovazione di ReFS è la sua capacità di proteggere i dati dalla corruzione. Grazie all’uso di checksum, ReFS infatti verifica in continuazione l’integrità di file e metadati, rilevando immediatamente eventuali errori. In caso di corruzione, il sistema può correggere automaticamente i problemi utilizzando versioni alternative dei file archiviati su unità separate, tramite l’integrazione con la funzione Storage Spaces. Questa tecnologia rende il file system più resistente ai guasti rispetto all’ormai datato NTFS. Il quale pur essendo stabile, non offre la stessa capacità di autoriparazione.

Nonostante i suoi vantaggi, ReFS però non è ancora una soluzione definitiva. Seppur il file system mostra prestazioni superiori e una maggiore sicurezza, presenta alcune limitazioni. In primo luogo, non è compatibile con i sistemi operativi più vecchi senza modifiche al registro. Ciò limita la sua applicabilità su hardware meno recenti. In più, al momento non è possibile avviare Windows direttamente da un’unità formattata con ReFS. Dunque il suo uso è limitato a unità secondarie.

D’altra parte, NTFS resta un punto di riferimento grazie alla sua stabilità e compatibilità con una vasta tipologia di software e hardware. Supporta volumi fino a 256TB, offre la crittografia tramite BitLocker ed è compatibile con le unità rimovibili, rendendolo ancora la scelta preferita per molte persone. Microsoft però sembra voler adottare una soluzione ibrida che potrebbe unire i punti di forza di entrambi i file system. Con l’introduzione della funzione Flexible Storage, gli utenti potrebbero configurare un sistema misto, con partizioni separate per NTFS e ReFS, utilizzando così le risorse disponibili in base alle necessità specifiche.

Windows
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Ilenia Violante
Ilenia Violante

Laureata in Culture Digitali con Specialistica in Marketing. Faccio della lettura e la scrittura il mio lavoro nonché la mia più grande passione !

Articolo precedenti
Google brevetta un sistema per ricarica wireless tramite display
prossimo articolo
Apple, arriva un assistente sanitario AI: si chiama Project Mulberry

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Grogu non è un Jedi come gli altri: Jon Favreau svela perché

    13/05/2026
  • The Sound of Magic: perché dopo 4 anni è ancora imperdibile

    13/05/2026
  • SumUp e Bancomat: la partnership amplia la rete dei terminali compatibili

    13/05/2026
  • Windows 11: la nuova pagina che rimpiazza ViveTool per sempre

    13/05/2026
  • Silent Hill f e 2 Remake: i numeri di vendita sono impressionanti

    13/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home