Il camuffamento delle foto in giro dice tutto o forse nulla. Sotto le pellicole e i finti pannelli si cela il cuore della nuova BMW X5, un SUV che sta per rinascere. Presentata nel 2018, l’attuale generazione è ormai vicina al tramonto. Il debutto della nuova versione è atteso per il prossimo anno. L’aria del cambiamento è già densa. Eppure, il dubbio resta: quanto sarà rivoluzionaria? Dai primi dettagli emerge una certezza. Il motore endotermico non è ancora un ricordo. Il terminale di scarico è lì, visibile, inequivocabile. Ma quel piccolo sportellino sul parafango? Un indizio che parla di ibrido Plug-in, di compromessi, di novità, senza che BMW rinunci al presente, guardando al contempo al futuro. Si sussurra poi addirittura di una versione 100% elettrica.
Il richiamo della Neue Klasse BMW
Non è solo una questione di motori per BMW. È ovviamente anche una questione di stile, di anima. La nuova BMW X5 si vestirà della filosofia Neue Klasse, pur senza adottarne la piattaforma. Nessuna rivoluzione tecnica, dunque. Solo un’evoluzione della base CLAR, già conosciuta, già rodata. Però l’aspetto cambia, eccome. Il frontale si rifà il volto. Sparisce il classico doppio rene, troppo ingombrante, troppo invadente. In arrivo un richiamo ai modelli storici, quasi nostalgico. Ci si chiede se basti un frontale a raccontare un’epoca nuova e se il passato può davvero insegnare al futuro come farsi guardare. La risposta è nei dettagli e nei “silenzi” di un cofano che nasconde molto più di un motore.
Nell’abitacolo il cambiamento sarà profondo. Non servono immagini. Bastano le parole di BMW, i progetti già svelati. Addio strumenti classici, benvenuto Panoramic iDrive. Le informazioni fluttueranno sul parabrezza, proiettate su una superficie nera. Come un’ombra che anticipa il domani. Al centro, un grande schermo per l’infotainment. Intuitivo, presente, indispensabile. Il tempo c’è. La produzione inizierà nell’estate del 2026. I test continuano. I segreti si accumulano. Resta una domanda sospesa, pesante: sarà davvero la BMW X5 che tutti aspettano? O solo il suo riflesso più ambizioso?
