I primi effetti concreti del nuovo codice della strada si stanno facendo sentire, e i numeri parlano chiaro: nei primi tre mesi del 2025 sono già state ritirate 16.432 patenti, tra sospensioni e revoche. Un’impennata netta rispetto allo scorso anno, quando le patenti ritirate in tutto il 2024 furono circa 38.000.
Perché aumentano i ritiri della patente
L’aumento è collegato al giro di vite previsto dalla nuova normativa, entrata in vigore a fine dicembre. I controlli stradali sono diventati più frequenti, ma soprattutto le regole sono diventate molto più severe. Il caso più emblematico? L’uso del cellulare alla guida, che da solo rappresenta quasi la metà dei ritiri di questi mesi.
Chi viene sorpreso con il telefono in mano mentre guida, ora rischia il ritiro immediato della patente, oltre a una multa salata e alla perdita di 5 punti. Anche infrazioni come la mancata precedenza ai pedoni, che prima non prevedevano sanzioni così pesanti, oggi possono portare a una sospensione del documento di guida.
A confermarlo è anche Sergio Gambino, assessore alla Sicurezza e Polizia Locale di Genova, che ha sottolineato come il cambiamento delle regole abbia avuto un impatto diretto sui numeri dei ritiri.
I numeri nelle grandi città
Il confronto tra quest’anno e il precedente mostra quanto la stretta sia stata incisiva, soprattutto nei grandi centri urbani:
Napoli: 707 patenti ritirate nei primi tre mesi del 2025, contro 430 nel 2024;
Milano: 647 contro 183;
Torino: 546 contro 160;
Roma: 530 contro 300;
Palermo: 267 contro 85.
Questi numeri raccontano di un fenomeno in forte crescita, che sta impegnando anche gli uffici territoriali e le forze dell’ordine, chiamati a gestire un numero sempre maggiore di procedimenti.
Un altro aspetto critico riguarda l’accesso ai dati: per la Polizia locale, accedere alla piattaforma della Motorizzazione (per controllare punti e recidive) è ancora a pagamento, complicando le operazioni e rallentando il lavoro sul campo.
Nel frattempo, il messaggio sembra chiaro: chi guida, ora, dovrà prestare molta più attenzione.
