Tesla apre il 2025 con il piede sbagliato. Le consegne di auto elettriche nel primo trimestre dell’anno sono scese del 13% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un evento che segna così una battuta d’arresto importante per la nota azienda automobilistica. Dai numeri ufficiali pubblicati, tra gennaio e marzo sono state consegnate 336.681 vetture, contro le 386.810 dello scorso anno. Il calo è ancora più marcato se si confronta con il quarto trimestre del 2024. Si parla infatti di un impatto del 32%.
Le previsioni degli analisti avevano indicato però un risultato più positivo, con stime superiori alle 390.000 unità. Eppure il dato finale ha deluso, rimanendo sotto di almeno 40.000 auto rispetto alle attese. Anche la produzione ha subito un ridimensionamento. Nello specifico parliamo di 362.615 veicoli prodotti, contro i 433.371 del primo trimestre dell’anno precedente.
Il restyling della Model Y frena le fabbriche Tesla
A dominare la situazione restano la serie Model 3 e ModelY, grazie a cui Tesla continua a monetizzare. Questi due modelli rappresentano infatti oltre il 96% delle consegne. Nello specifico, 323.800 unità di questi modelli sono state spedite ai clienti, mentre la produzione ha raggiunto le 345.454 unità. Le restanti versioni, come ModelS, ModelX e Cybertruck, hanno mostrato performance molto più contenute, con appena 12.881 consegne complessive. Tale differenza conferma così la crescente dipendenza dell’azienda dai suoi modelli più popolari. Ma anche e soprattutto la fatica nel far decollare gli altri veicoli in listino.
A influenzare in modo decisivo il risultato è stato l’aggiornamento della Model Y. Tesla ha infatti sospeso temporaneamente le linee produttive per iniziare il restyling in tutte le sue fabbriche globali. La scelta ha causato settimane di rallentamenti, con conseguenze dirette sulla produzione. In ogni caso l’azienda ha dichiarato che la nuova versione della ModelY sta già avendo risultati positivi nei mercati in cui è stata introdotta. Il periodo di transizione però si è rivelato più pesante del previsto. I risultati finanziari del trimestre verranno pubblicati martedì 22 aprile, e saranno attesi con attenzione per comprendere l’effettiva portata di tutta questa situazione.
