Sembra proprio che Amazon non voglia minimamente a rallentare e cedere terreno per quanto riguarda il mondo nell’intelligenza artificiale, nello specifico sembra che la nota azienda di e-commerce stia sviluppando un miglioramento importante per la propria piattaforma che ora è arrivato sottoforma di test per alcuni utenti americani su iOS, Android e sul sito web, stiamo parlando della nuova funzionalità definita Interessi.
Questa nuova funzionalità dovrebbe permettere a tutti gli utenti di accedere ad uno strumento basato su intelligenza artificiale in grado di comprendere il linguaggio naturale e capire meglio cosa stiamo cercando per poi fornirci come feedback prodotti più adatti alle nostre esigenze, scopriamo insieme qualche dettaglio in più.
Naturale e intuitivo
Nello specifico, questo modello di intelligenza artificiale pensata e sviluppato per la ricerca di prodotti, dovrebbe essere in grado di ricevere in input una richiesta sottoforma di linguaggio naturale da parte dell’utente che ovviamente potrà specificare dei requisiti di ricerca semplicemente digitandoli o dettandoli a voce e l’assistente virtuale basato su intelligenza artificiale inserendo di restituire nel tempo risultati coerenti con quanto richiesto inviando una notifica ogniqualvolta troverà un prodotto che rispetta le richiesta dell’utente.
Come già detto, si tratta di una funzionalità ancora in fase di test che non è disponibile per tutti, bensì per una nicchia di utenti probabilmente selezionata in modo casuale, nonostante tutto però sicuramente è solo questione di tempo prima che l’azienda si decida ad effettuare un rilascio globale che probabilmente potrebbe essere graduale, ma allo stesso tempo potrebbe anche essere immediato per tutti, non rimane semplicemente che attendere per poter assistere all’arrivo di un altro utile strumento messo a disposizione dalla nota piattaforma e-commerce.
Rivediamo infatti che Amazon lo scorso autunno ha reso disponibile il suo primo strumento basato su intelligenza artificiale, ovvero l’assistente virtuale. Rufus pensato per aiutare l’utente nelle sue richieste di assistenza, dunque, non è la prima volta che Amazon effettua passi così importanti nella sua storia.
