L’industria aeronautica è da tempo sotto i riflettori. Il motivo? Il suo enorme impatto ambientale. La crescente domanda di voli e l’uso di combustibili fossili hanno infatti reso urgente una transizione verso soluzioni sostenibili. Le emissioni di CO₂ generate dai motori degli aerei sono molto inquinanti. Non a caso rappresentano una delle principali sfide da affrontare per ridurre l’impronta ecologica del settore. Tra le opzioni più promettenti, vi è l’idrogeno. Poiché capace di eliminare le emissioni di anidride carbonica. La produzione di idrogeno-verde tramite elettrolisi però resta un ostacolo. In particolare a causa degli elevati costi da affrontare e della dipendenza dallo steam reforming del metano.
Il progetto ZEROe di Airbus e la nuova generazione di velivoli
A tal proposito, Airbus, leader nel settore aeronautico, durante l’AirbusSummit 2025, ha illustrato una sua strategia. Ovvero quella della decarbonizzazione. Uno dei suoi progetti più ambiziosi è infatti lo ZEROe. Un piano attraverso cui l’ azienda mira a introdurre un aeromobile a emissioni zero nei prossimi decenni. L’obiettivo è quello di sviluppare un velivolo a idrogeno capace di rivoluzionare il trasporto aereo, affiancando i carburanti sostenibili già in fase di sperimentazione.
Durante il Summit, Airbus ha confermato la volontà di lanciare un aereo a idrogeno commercialmente sostenibile entro la seconda metà degli anni 2030. Il modello in sviluppo prevede 4 motori elettrici da 2mwt ciascuno. Tutti alimentati da celle a combustibile che trasformano idrogeno e ossigeno in energia elettrica. Il velivolo disporrà di serbatoi di idrogeno liquido. La cui gestione sarà affinata attraverso test previsti nei prossimi anni. La società sta lavorando per rendere questa tecnologia affidabile. Ma soprattutto compatibile con le future normative del settore.
Glenn Llewellyn, responsabile del programma ZEROe, ha spiegato che il team ha valutato diverse configurazioni di propulsione. Dopodiché ha pensato di scegliere quella completamente elettrica. Airbus ha poi avviato una collaborazione con Air Liquide Advanced Technologies per ottimizzare lo stoccaggio dell’idrogeno. Oltre agli aspetti tecnologici, si sta spingendo anche per la creazione di una serie di normative. Le quali possano favorire l’adozione su larga scala di aeromobili di questo tipo. L’obiettivo è dunque quello di promuovere un cambiamento radicale nel settore. In modo da rendere l’aviazione più sostenibile che mai.
