Apple continua la sua espansione nel mondo della domotica. In che modo? Con un progetto ambizioso che potrebbe rivoluzionare la sicurezza domestica. Secondo recenti indiscrezioni, l’azienda starebbe lavorando a un videocitofono intelligente. Il quale sia in grado di sbloccare la porta grazie alla tecnologia Face ID, la stessa utilizzata su iPhone e iPad.
Questa novità segnerebbe un passo avanti nell’integrazione tra i dispositivi Apple e la casa intelligente. Arrivando a posizionare l’azienda di Cupertino come diretta concorrente di Google, con il brand Home, e Amazon, con i dispositivi Echo e Alexa.
MagSafe e videocitofoni Apple: una combinazione inaspettata
Il dettaglio che però ha acceso maggiormente la curiosità degli appassionati è un altro. Cioè che il videocitofono potrebbe essere compatibile con MagSafe, il sistema magnetico introdotto per la ricarica wireless. La notizia arriva da un noto collezionista di prototipi Apple. Egli ha condiviso su Twitter un post piuttosto criptico. Anche se non sono stati ancora forniti dettagli precisi, il messaggio suggerisce che presto potrebbero emergere nuove informazioni ufficiali.
Se l’integrazione di Face ID per l’accesso sicuro appare una scelta logica, il ruolo di MagSafe in un videocitofono resta più misterioso. Nato come un connettore magnetico per i cavi di alimentazione dei MacBook, MagSafe è stato da poco riproposto per la ricarica wireless su iPhone. Il sistema si basa su magneti che allineano perfettamente il dispositivo con il caricatore. Garantendo così un’ottima efficienza energetica.
Un’ipotesi plausibile è che Apple possa sfruttare MagSafe per ricaricare il videocitofono in modalità wireless, eliminando la necessità di cavi fissi. Ad ogni modo, dato il basso consumo energetico di un dispositivo simile, questa funzione potrebbe non essere essenziale. Un’altra possibilità è che MagSafe venga usato per il montaggio rapido e modulare del videocitofono. In modo da facilitarne l’installazione e la manutenzione.
Insomma, resta da vedere quale sarà l’approccio di Apple. Ma una cosa è certa, l’azienda continua a puntare su un sistema sempre più integrato, portando innovazioni anche nei settori meno tradizionali.
