Alcuni utenti Samsung potrebbero aver riscontrato delle anomalie. In particolare, si tratta dei dispositivi con One UI. Gli utenti che provano a personalizzare la propria esperienza con un launcher di terze parti potrebbero riscontrare anomalie nelle animazioni di sistema. Le transizioni tra la schermata principale e le applicazioni spesso appaiono meno fluide rispetto a quelle offerte dal launcher predefinito. Creando una sensazione di minor coerenza visiva. Ma qual è il motivo dietro tale differenza? La risposta risiede nella gestione delle animazioni a livello di sistema operativo.
Samsung: anomalie con le animazioni su One UI
Secondo quanto emerso da alcune discussioni tra utenti e sviluppatori, Google ha deciso di limitare l’accesso a determinate API. Quest’ultime regolano le transizioni delle applicazioni. Ciò significa che solo il launcher di sistema può controllare in modo diretto le animazioni di apertura delle app. Mentre i launcher di terze parti devono affidarsi a soluzioni alternative che, spesso, non riescono a garantire la stessa fluidità.
Quando un’icona viene toccata sulla schermata principale o nell’app drawer, il sistema attiva una componente della System UI che gestisce l’animazione. Eppure, Google non consente ai launcher di terze parti di accedere a tale funzionalità, impedendo loro di replicare la stessa esperienza visiva. Tale comportamento non è esclusivo dei dispositivi Samsung con One UI, ma si riscontra anche su altri smartphone. Come, ad esempio, i Google Pixel.
Per quanto riguarda invece le animazioni di chiusura, la situazione è leggermente diversa. Esiste un’API che permette di trasformare un’app aperta nella sua icona. Ciò ricollocandola al suo posto nella schermata principale. Tale funzionalità è teoricamente accessibile anche ai launcher di terze parti, e infatti alcuni sviluppatori l’hanno implementata nei propri prodotti. Samsung ha scelto, però, di non abilitarla sui suoi dispositivi quando viene utilizzato un launcher esterno. Probabilmente per incentivare gli utenti a rimanere fedeli alla sua interfaccia proprietaria.
