L’obiettivo di Google è fare grandi passi avanti nel mondo AI e a quanto pare ci sta riuscendo alla grande. Con Gemini però ci sono delle decisioni che non sono state ben comprese dal pubblico, come quella che è stata presa nelle ultime ore di rimuovere dall’applicazione di ricerca di Google sia su iPhone che su iPad il modello AI. In più, Google ha scelto anche di eliminare i suoi modelli Gemini 1.5 Flash e 1.5 Pro, il tutto per l’arrivo di Flash 2.0.
Addio a Gemini nell’app Google su iOS
Fino a poco tempo fa, l’app di Google su iOS permetteva agli utenti di passare facilmente tra la ricerca tradizionale e Gemini AI. Ma le cose sono cambiate. L’integrazione è stata progressivamente ridotta negli ultimi mesi, e alcune funzioni chiave, come Gemini Live, erano già disponibili solo nell’app dedicata. Ora Google ha deciso di tagliare definitivamente il cordone ombelicale.
Gli utenti che cercano di accedere a Gemini tramite l’app Google ricevono un messaggio che li invita a scaricare l’app standalone dall’App Store. In una comunicazione ufficiale, Google ha spiegato così la scelta:
“Stiamo apportando alcune modifiche per creare un’esperienza Gemini ancora migliore su iOS. Gemini è ora disponibile come app autonoma ed è il posto migliore per utilizzarlo. Per continuare a usare Gemini, scarica la nuova app dall’App Store.”
La mossa sembra voler separare in modo netto la ricerca tradizionale dall’intelligenza artificiale, offrendo agli utenti un’esperienza più dedicata e completa nell’app Gemini.
Gemini 2.0 Flash diventa il nuovo standard
Oltre ai cambiamenti nell’accesso, Google ha deciso di semplificare la sua linea di modelli AI. I precedenti Gemini 1.5 Flash e 1.5 Pro verranno presto dismessi, lasciando spazio al nuovo Gemini 2.0 Flash, che diventa il modello standard per tutti gli utenti.
Il nuovo modello promette miglioramenti significativi:
- Prestazioni più rapide nell’elaborazione delle richieste;
- Migliore comprensione contestuale, per risposte più precise;
- Superiorità nei benchmark rispetto a 1.5 Pro, specialmente in codice, matematica e ragionamento complesso.
Una delle decisioni più sorprendenti è stata la rimozione di Gemini 1.5 Pro prima ancora che il successore 2.0 Profosse ufficialmente disponibile. Quest’ultimo è ancora in fase di anteprima e presenta alcune limitazioni, come l’assenza di accesso in tempo reale alle informazioni e la mancanza di alcune funzionalità avanzate.
Cosa cambia per gli utenti
Tutti gli utenti, sia quelli con accesso gratuito che gli abbonati a Gemini Advanced, utilizzeranno ora il modello 2.0 Flash. Gli abbonati al piano avanzato manterranno comunque alcuni vantaggi esclusivi, come:
- Una finestra di contesto estesa fino a 1 milione di token;
- La possibilità di caricare file e creare Gem personalizzate;
- L’uso di strumenti avanzati come Recall e Deep Research, che continueranno a sfruttare le capacità di 1.5 Pro per ora.
