L’arrivo dei nuovi Galaxy S25 segna una svolta importante per Samsung. L’azienda che ha deciso di uniformare la gamma equipaggiandola interamente con chip Qualcomm. Un cambio di strategia che potrebbe portare un rilevante aumento delle vendite rispetto ai modelli precedenti.
La storica alternanza tra i processori Exynos e Snapdragon, con i primi riservati ai modelli base e il secondo esclusivo per la variante Ultra, non ha mai convinto del tutto gli utenti. Ma ora, con un’unica soluzione hardware, la casa coreana punta a migliorare le prestazioni. Oltre che a garantire un’esperienza uniforme a livello mondiale.
Galaxy s25: record di preordini in Corea e fiducia nel futuro
Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, questa scelta strategica potrebbe tradursi in una crescita delle spedizioni di circa il 10% rispetto ai Galaxy S24. Su X, Kuo ha confermato che Samsung mira a raggiungere il traguardo di 40 milioni di unità vendute entro la fine del 2025.
Il brand Qualcomm gode di una solida reputazione e potrebbe convincere più consumatori a scegliere il nuovo top di serie dell’azienda sudcoreana e sta da vedere se il mercato risponderà come previsto e se l’obiettivo ambizioso verrà effettivamente centrato.
Un primo segnale positivo arriva dalla Corea del Sud. In cui i Galaxy S25 hanno registrato un numero record di preordini. Secondo i dati riportati da Sammobile, Samsung ha superato quota 1,3 milioni di unità prenotate. Un risultato superiore di circa il 7% rispetto alla serie Galaxy S24. Questo dato assume ancora più valor. Soprattutto considerando che la generazione precedente aveva beneficiato dell’entusiasmo iniziale per Galaxy AI, la nuova intelligenza artificiale di Samsung.
Malgrado l’interesse iniziale, il successo sul lungo periodo dipenderà anche dal gradimento del pubblico internazionale. Le novità introdotte, insieme a una maggiore coerenza nella scelta del processore, potrebbero rivelarsi decisive. Con un posizionamento aggressivo sul mercato e strategie mirate per mantenere alta l’attenzione, Samsung si prepara a un anno cruciale per il suo segmento premium.
