Il dado è tratto, Nintendo non può procrastinare oltre e ha bisogno di lanciare sul mercato Nintendo Switch di seconda generazione, a confermare questo bisogno sono i dati di mercato dell’ultimo trimestre che stanno mostrando come il tempo del modello di prima generazione sia ormai giunto alla fine, quest’ultimo recentemente ha attaccato quota 150 milioni di unità vendute segnando un record storico e arrivando a sole 3,1 milioni di unità dalla vetta segnata da Nintendo DS.
I dati parlano chiaro
Nel specifico appare come le vendite hardware del trimestre hanno fatto registrare un -30,1% su base annua e hanno ragiunto quota 4,82 milioni di pezzi, valore che rimane concorde con tutti gli altri dati sia per quanto riguarda i nove mesi precedenti sia per quanto riguarda l’anno precedente, a soffrire di più è stata nello specifico switch OLED chi ha perso il 37,9% delle sue quote di mercato, a soffrire meno sono state invece la variante base e la variante light con una perdita del 19,4% e del 20,7%.
La base dietro questi valori a ribasso e ovviamente presto detta, il prodotto in questione vanta ormai una certa età e l’annuncio ufficiale del modello di seconda generazione ovviamente sta spingendo gli interessati ad attendere qualche mese in più per poi portarsi a casa il modello di ultima generazione piuttosto che investire su una console il cui supporto molto presto inizierà a calare, in un certo qual modo è stata Nintendo stessa la fautrice di questo calo delle vendite in preparazione però in un ritorno sulla scena decisamente di spessore con il modello di seconda generazione, l’azienda sicuramente ha capito di non poter più puntare sul modello di prima generazione per poter ottenere un utile positivo del proprio fatturato e di conseguenza a marzo il lancio di Switch 2 sarà di vitale importanza per poter rilanciare il mercato dell’azienda giapponese che fisiologicamente sta subendo una contrazione.
