Nel bel mezzo di una complessa fase di transizione, in tale ha preso una decisione decisamente drastica, ha infatti abbandonato lo sviluppo del suo prossimo chip per l’intelligenza artificiale, Falcon Shores, tale decisione è stata annunciata durante la presentazione dei risultati finanziari legati all’ultimo trimestre del 2024 e rappresenta un cambio di strategia netto per l’azienda californiana che arriva da un periodo rappresentato da ingenti perdite con il forte desiderio di riconquistare un trono ormai perduto da tempo.
Linea guida legata alla semplicità
Intel ha deciso dunque di concentrare le proprie risorse su un nuovo chip denominato Jaguar shores, un’architettura pensata su scala rack, il tutto mosso dalla necessità di semplificare la linea aziendale per ottimizzare le risorse e puntare su un settore specifico, in questo caso quello dell’intelligenza artificiale dove Intel e in palese ritardo rispetto ai rivali come AMD.
Effettivamente, il settore dell’intelligenza artificiale rappresenta una sfida cruciale per l’azienda tinta di blu, quest’ultima è in forte difficoltà nel mercato dei chip per i data center e nelle soluzioni di intelligenza artificiale basate su cloud, dunque deve recuperare terreno rispetto alla concorrenza, lo sviluppo di questo nuovo chip è proprio un segnale di un rinnovato impegno in questo settore sebbene la strada da percorrere è ancora molto lunga.
Come se non bastasse a questo cambio di strategia, l’azienda ha anche abbinato grandi investimenti per quanto riguarda le sue fonderie, la divisione che si occupa della produzione di chip mira a raggiungere la parità con i giganti del settore per il 2027 grazie allo sviluppo del nodo 18A, processo abbinato anche ad una riduzione della sua forza lavoro per cercare di ridurre i costi aziendali, in parole povere l’azienda è determinata e soprattutto è pronta a tutto per cercare di tornare agli apici di un mercato che da troppo tempo la vede assente ingiustificata.
