Il settore delle rinnovabili è in continua crescita. A tal proposito, l’energia eolica ha visto uno sviluppo importante. Ciò grazie all’innovazione tecnologica e all’impegno dei governi nel promuovere fonti green. Nello specifico, un nuovo progetto norvegese potrebbe rappresentare una svolta nel settore. Quest’ultimo potrebbe ridefinire il concetto di parchi eolici offshore. Si tratta di una struttura innovativa che sfrutta un sistema modulare di turbine. È stato progettato dalla Wind Catching Systems (WCS). Il suo scopo è migliorare l’efficienza. Il tutto riducendo i costi operativi. Tradizionalmente, le turbine eoliche offshore si basano su grandi pale rotanti montate su strutture singole. Con alti costi di installazione e manutenzione.
Nuovo sistema con turbine eoliche: ecco i dettagli
La proposta di WCS introduce un design rivoluzionario. Viene presentata una muraglia di turbine più piccole. Quest’ultime sono disposte in modo da massimizzare la cattura del vento. Aumentando significativamente la produzione energetica. Tale sistema consente di generare fino a 2,5 volte più energia per metro quadrato. Ciò rispetto alle turbine tradizionali.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la sua modularità. La struttura può essere ampliata facilmente. Ciò solo aggiungendo nuovi moduli senza dover interrompere la produzione energetica. Inoltre, con la riduzione delle dimensioni delle singole turbine, la manutenzione risulta più semplice. Oltre che più economica. Eliminando la necessità di gru gigantesche o navi specializzate. Ciò si traduce in una maggiore accessibilità e in una riduzione dei tempi di inattività degli impianti.
Il primo impianto dimostrativo sarà realizzato nelle acque a nord-ovest di Bergen. Vicino al comune di Øygarden. Il progetto presenta una capacità totale di 40 MW e una produzione annua stimata di 99 GWh. Quest’ultimo fa parte di una strategia più ampia. La Norvegia, infatti, punta a sviluppare 30 GW di energia eolica offshore. Ciò entro il 2040. Se il progetto dimostrativo avrà successo, la tecnologia potrebbe essere presto diffusa. Contribuendo, così, alla riduzione dell’uso dei combustibili fossili. Aprendo nuove opportunità nel settore delle rinnovabili.
