Dal suo lancio quasi 20 anni fa, Google Maps ha rivoluzionato il modo di muoversi e di pianificare spostamenti. Ed essendo divenuto ormai un fondamentale strumento per la mobilità, l’aggiunta di nuove utili funzionalità è all’ordine del giorno. Infatti, proprio con l’ultimo aggiornamento, la ricerca dei parcheggi di piccole dimensioni diventa più facile.
Google Maps: Trovare i piccoli parcheggi sarà più facile
Con l’ultima versione, Google Maps stravolge interamente il modo in cui si possono cercare i piccoli parcheggi, che diventa proprio più semplice ed intuitiva. Questo rappresenta un vantaggio sia per chi si muove in aree sconosciute, sia per chi semplicemente ha difficoltà a trovare parcheggio.
Non sarà più necessario attivare filtri specifici per individuare i parcheggi dei supermercati, ma basterà semplicemente ingrandire la mappa. Infatti, eseguendo degli zoom in prossimità della propria posizione, inizieranno a comparire quei punti di sosta, che precedentemente, a causa delle loro ridotte dimensioni, venivano tralasciati. Tuttavia, per usufruire di questa funzionalità, sarà necessario avere il GPS attivo, siccome i dati sui posti auto saranno limitati alle vicinanze dell’utente. Ovviamente sarà sempre possibile utilizzare gli appositi filtri. Infatti i normali parcheggi e quelli di piccole dimensioni mostrati nella mappa, possiederanno due icone distinte, garantendo una differenziazione.
Ma parallelamente alla semplificazione della ricerca dei parcheggi, Google sta lavorando per risolvere diversi problemi ma anche ad altre novità. Infatti, sta venendo completato il lancio di una nuova scheda “Timeline”, che consentirà appunto una migliore gestione della cronologia degli spostamenti. Introdotta a metà ottobre, questa funzionalità permette di visualizzare facilmente i luoghi visitati, permettendo anche di esportare tali dati su altri dispositivi. L’ultimo aggiornamento, non solo ne migliora l’usabilità, ma inizia a permettere a Maps di essere un prezioso strumento per l’organizzazione nell’ambito della mobilità.
L’introduzione di queste novità consolida il ruolo di Google Maps come strumento indispensabile per la mobilità quotidiana. Già da diverso tempo, non più una semplice guida per gli spostamenti, ma un’app capace di adattarsi alle necessità degli utenti.