La tecnologia avanza e con le moltissime innovazioni aumentano anche i pericoli che girano sul web e non solo. L’obiettivo principale possono essere e sicuramente sono i nostri preziosissimi dati.
Quest’ultimi sono molto importanti per noi, ma sono fonte di interesse per moltissimi malintenzionati.
Dati, cosa è successo?
Recentemente per una grave violazione della sicurezza si sono esposti moltissimi dati sensibili che raggiungono la cifra di quasi un milione di americani. Parliamo di ConnectOnCall, una piattaforma di comunicazione medico-paziente di proprietà dell’azienda tecnologica sanitaria Phreesia, la quale ha purtroppo rivelato che circa 914.138 utenti sono colpiti dalla fuga di dati. Dati salvati e riportati dall’Ufficio per i Diritti Civili del Dipartimento della Salute degli Stati Uniti.
Questa violazione di dati è andata a compromettere moltissime informazioni condivise nelle principali comunicazioni tra i medici e i pazienti. Alcuni esempi sono nomi completi, numeri di telefono e molto altro ancora.
Da quanto dichiarato anche dall’azienda, la violazione in sé e per sé è fatta tra il 16 febbraio e il 12 maggio 2024. In precisione quando una terza parte non autorizzata ha avuto l’accesso alla piattaforma ConnectOnCall ed anche ad alcuni dati contenuti all’interno della suddetta applicazione.
Entrando nel merito della discussione ConnectOnCall permette ai pazienti di poter contattare i propri medici tramite dei messaggi o telefonate.
Sottolineando il concetto di queste tipo di violazioni possiamo notare come sia molto importante la cybersecurity soprattutto nell’ambito sanitario e nella protezione dei dati sensibili dei pazienti. Questa risulta fondamentale per poter mantenere un livello adeguato di fiducia e garantire la privacy per i singoli individui.
Un dato molto importante è che il settore sanitario si trova attualmente tra i settori più colpiti per la violazione dei dati in assoluto. Secondi alcune informazioni il costo medio di una violazione nel settore sanitario è molto più alto rispetto ad altri ulteriori settori.
