Maserati ha fatto un annuncio importante. La nota casa automobilistica ha detto ufficialmente addio alla storica Quattroporte, con una versione esclusiva e unica. Stiamo parlando della formidabile Grand Finale. Questo straordinario esemplare rappresenta non solo l’ultimo della serie, ma anche il termine dell’era dei motori termici V8 per il marchio modenese. Il 31 luglio, presso Stresa, è stato consegnato a un prestigioso collezionista americano, insieme a una versione speciale della MC20. Ma diamo uno sguardo più dettagliato. La Quattroporte Grand Finale presenta dettagli in fibra di carbonio verniciati nella tonalità Blu Nobile. Oltre a pinze dei freni in alluminio spazzolato. Gli interni sono caratterizzati da eleganti finiture. Tra cui un volante con inserti in radica, pannelli porta in colorazione TAN, e un’A pillar in pelle nera. Il logo è ricamato sui poggiatesta, mentre il baule è rivestito in pelle e la maniglia della portiera passeggero è decorata.
Maserati MC20 Iris: un tributo alla bellezza e alla personalizzazione
Accanto alla Quattroporte, Maserati ha presentato anche una versione esclusiva della sua supersportiva MC20, chiamata Iris. Questo modello sfoggia una particolare colorazione AI Aqua Rainbow, che si riflette nei dettagli sia esterni che interni. Questi ultimi sono rifiniti con cuciture della stessa tonalità AIAquaRainbow su pelle ICE. Con particolare attenzione ai dettagli come il volante e l’appoggiabraccio. Anche i segni delle palette al volante sono verniciati nella medesima colorazione, in contrasto con il bianco del mirino sulla corona del volante. Il battitacco dell’auto è inciso con la scritta “MC20 Iris” e la colorazione AIAqua Rainbow si ritrova anche nelle cuciture del rivestimento in pelle del baule. Questi modelli, frutto del programma Fuoriserie di Maserati, rappresentano l’apice della personalizzazione e dell’esclusività. Essi segnano la fine di un’era e l’inizio di una nuova fase per il prestigioso marchio automobilistico. Una novità che gli appassionati del settore non vedono l’ ora di scoprire in prima persona.
