A quanto pare e Elon Musk sta proprio pensando in grande per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, quest’ultimo come ben sappiamo è proprietario di una società inerente denominata xAI, quest’ultima si sta occupando dello sviluppo di un motore di intelligenza artificiale generativa denominato Grok, per il cui addestramento sono necessari come intuibile degli acceleratori di intelligenza artificiale in grado di elaborare algoritmi neurali complessi.
Questo compito è affidato dunque alle GPU dedicate appunto all’accelerazione dei processi di intelligenza artificiale, campo all’interno del quale la società Nvidia la fa da padrone, e dunque che Musk, per dare una spinta alla propria potenza di calcolo sembra essere intenzionato, secondo alcune voci di corridoio, a effettuare un ordine mostruoso di queste GPU che ammonta a circa 300.000 modelli, il tutto per creare un data Centre di elaborazione davvero potente e dare dunque una spinta non indifferente al tutto.
Un ordine non facile
Le GPU in questione sono le B200 basate su architettura Blackwell, la medesima che vedremo sulle RTX 50 in inverno, non ancora ufficialmente in vendita ma che grosse aziende come quella di Musk potranno ovviamente garantirsi.
il rischio che l’azienda corre è quello legato alla corsa loro inerente queste GPU, il cui prezzo all’esordio potrebbe lievitare sensibilmente arrivando a toccare punte di 30 o 40.000$ l’una, ciò calcolatrice alla mano, lascia intendere che pur strappando un prezzo di favore, il budget minimo necessario per portare a casa un lotto del genere ammonterebbe a circa 9 miliardi di dollari.
Come se non bastasse tale ordine andrebbe a competere con quelli che sicuramente altre aziende del settore andrebbero ad effettuare a loro volta, cosa che potrebbe saturare la capacità produttiva di Nvidia che punta a produrre milioni di schede con la collaborazione di un partner ad eccezione come TSMC, il quale però potrebbe andare in difficoltà visto l’ammontare mostruoso del numero di ordini.
