Controllare spesso i social media, ogni singolo giorno, soprattutto se si è molto giovani, pare porti a modificare il nostro comportamento fino a influenzare lo sviluppo cerebrale stesso man mano che si cresce.

La nuova ricerca sul rapporto utente-social media, pubblicata circa una settimana fa su JAMA Pediatrics, mostra nel dettaglio in che modo il cervello degli adolescenti può diventare più sensibile. In particolare, il nostro cervello, nella fase di sviluppo, anticipa e modifica quelle che potremmo definire genericamente le “ricompense e punizioni” in ambito sociale, anche in base all’uso frequente o meno dei social media. Cosa implica questa associazione? Che più si usano i social più si sarà influenzati nel reagire in modi ben precisi a quel che ci succede attorno, soprattutto con gli altri. Si reagirà di più e in modo più frequente. Controllare spesso i social comporta dunque una sorta di ipersensibilità.

Social media e comportamento: un uso frequente cambia il nostro cervello e il modo in cui interagiamo

Il modo in cui ci comportiamo non è casuale, è una concatenazione complessa di comportamenti che il nostro cervello assimila, registra, cambia, e così via, nel corso del tempo. Tutto ci influenza e ci forma, ci rende quello che siamo, attivamente o passivamente che sia. Soprattutto ciò con cui entriamo spesso in contatto. Dunque, se qualcosa influisce sul modo in cui ci comportiamo e interagiamo con gli altri, inevitabilmente entrerà a stretto contatto con i meccanismi del nostro cervello e apporterà persino delle modifiche, qualsiasi cosa sia, social inclusi.

“I risultati suggeriscono che gli adolescenti che crescono controllando i social media più spesso stanno diventando sempre più ipersensibili al feedback dei loro coetanei“, ha spiegato in un post la coautrice dello studio Eva Telzer dell’Università della Carolina del Nord-Chapel Hill. Non è un dato da sottovalutare o prendere con leggerezza quello emerso con questo nuovo studio della Carolina. Mostra la forte correlazione che sussiste più di quanto pensiamo tra noi e i social di cui facciamo uso ogni giorno. In un certo senso non è nulla di nuovo, sappiamo o notiamo già che queste piattaforme ci influenzano. Tuttavia, questo studio dimostra che anche usando i social correttamente, se usati spesso se ne subiranno ugualmente le conseguenze.

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Procrastinatrice cronica e allo stesso tempo perfezionista. Nel 2017 ho iniziato a lavorare per Tecnoandroid, riscoprendo e consolidando la passione per la tecnologia.