Energia e blackout: il trucco made in California per evitare di restare senza corrente

La crisi energetica si fa sentire, soprattutto dopo la guerra scaturita tra Ucraina e Russia per cause che tutti ormai conosciamo. Stando a quanto riportato però anche negli Stati Uniti si starebbe registrando un ondata di problematiche relative all’energia elettrica.

In California ad esempio da qualche tempo si sta registrando un ondata di caldo davvero intensa, la quale avrebbe portato le ore finali del periodo giornaliero di luce ad essere davvero concitate. Stando a quanto riportato all’interno degli uffici dell’Independent System Operator (Iso) della California, tutto starebbe peggiorando. L’ente sta cercando in tutti i modi di riuscire a permettere che gli elettroni arrivino a destinazione per evitare che si giunga a situazioni di blackout puro. Ci sarebbe infatti un breve ma importante squilibrio che persisterebbe tra domanda e offerta. La quota crescente dell’energia dello Stato arriva dei pannelli solari, i quali sono riusciti a rappresentare l’anno scorso quasi un quinto dell’offerta. Quando il sole tramonta e i pannelli non ricevono più fotoni dal sole, la domanda dell’elettricità continua a salire. 

 

Energia e crisi: un grande ruolo delle batterie in California salva dai blackout

Vista la grande preoccupazione, è arrivata una flotta di batterie progettate con lo scopo di tenere l’energia per un periodo di quattro ore, proprio il tempo necessario che copre il deficit che sorge di sera.

Inoltre in California si è adottata anche un’altra soluzione: verso le 17:45 i telefoni di milioni di persone hanno ricevuto un messaggio che invitava loro a posticipare tutte le attività serali al fine di risparmiare energia. Si è trattato praticamente di una collaborazione da parte di tutti, proprio per avere ciò che serve nelle ore serali.