Il denaro contante è ciò a cui tutti sono ancora abituati e a cui i nostri antenati erano ancor più avvezzi in passato. Avere i soldi nel portafoglio da spendere utilizzando la più vecchia delle pratiche al supermercato, al ristorante o magari in un negozio di abbigliamento, risulta una delle principali abitudini dell’uomo in generale. Pian piano col passare degli anni però questa sorta di soluzione obbligatoria per gli acquisti è andata scemando, portando fortunatamente le persone ad accettare carte di credito, prepagate e qualsiasi altro pagamento con supporto elettronico.

Il caro vecchio bancomat dunque potrebbe servire sempre meno, tranne in casi estremi in cui si parla dei soliti mostri ancora da abbattere. Tra questi le varie truffe o il denaro in nero, il quale può essere speso solo ed unicamente in forma contante. Ci sta però per avvicinare secondo le statistiche il momento in cui fare bancomat risulterà inutile.

 

Bancomat: pian piano i pagamenti con carta prenderanno il sopravvento, ecco entro quando

L’unico modo per combattere l’illegalità dal punto di vista del denaro è quella di incentivare sempre di più le persone a spendere i loro soldi con carta. I pagamenti cashless potranno quindi essere la soluzione del futuro, come tra l’altro elaborano le statistiche. Stanno infatti ad alcune stime, il sorpasso della moneta elettronica nei confronti di quella contante potrebbe avvenire entro il 2030.

Servirebbero circa 7-8 anni per cominciare a vedere la maggior parte delle persone spendere i propri soldi senza utilizzare banconote e monete.l’obiettivo sarà quindi quello di adattarsi ad una società che potrà quindi fare a meno del denaro contante.