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MediaTek ha presentato il nuovissimo SoC Dimensity 9000 e ha lanciato la sfida a Qualcomm e Samsung. L’azienda taiwanese infatti è il primo chipmaker ad utilizzare un chipset realizzato con processo produttivo a 4nm.

Grazie al cambio di tecnologia, è possibile garantire un incremento delle performance e una riduzione dei consumi. Ne consegue che MediaTek sta guardando con interesse alla fascia alta del mercato, puntando a far arrivare il Dimensity 9000 sui device top di gamma dei principali produttori di smartphone.

Guardando ai numeri, il SoC di nuova generazione è in grado di esprimere prestazioni incredibili. Parliamo di un incremento del 35% delle performance sia in termini di potenza pura che di elaborazione GPU rispetto al Qualcomm Snapdragon 888.

 

MediaTek Dimensity 9000 si preannuncia come il SoC attualmente più potente nel panorama Android

Tali cifre sono raggiungibili grazie all’utilizzo di un core Cortex-X2 a 3.05GHz, tre core Cortex-A710 a 2.85GHz e quattro core Cortex-A510 a 1.8GHz. La GPU è una Mali-G710 e non manca il chip APU dedicato all’elaborazione delle funzionalità per l’Intelligenza Artificiale.

I benchmark per il MediaTek Dimensity 9000 fanno ben sperare gli esperti di settore. Secondo i primi rilievi da parte del produttore, il chipset è in grado di appaiarsi alle prestazioni di Apple A15 utilizzato sugli iPhone 13. Ricordiamo che la soluzione creata da Cupertino è in assoluto quella in grado di esprimere prestazioni maggiori in tutti i campi.

Particolare attenzione sarà data anche all’Intelligenza Artificiale. MediaTek ha affermato che il proprio SoC sarà in grado di battere le prestazioni offerte da Google Tensor, attualmente ilpunto di riferimento per l’IA nel panorama Android.