canone rai

A quanto apre tutti i rumors che abbiamo sentito questa estate si sono veramente trasformati in realtà, per chi non lo sapesse numerose erano state le voci in merito la possibilità dell’eliminazione del Canone Rai dalla bolletta della luce, una scelta del precedente esecutivo che aveva molto fatto storcere il naso alla Commissione Europea, la quale non condivideva il dover pagare oneri non legati alla luce in una bolletta appunto connessa alla corrente elettrica.

 

Il cambiamento

Ebbene dopo numerosi rumors il possibile scorporo è realtà, non sarà vincolante da subito bensì dal 2023, quindi per tutti il 2022 le cose resteranno invariate, per poi tornare come in passato.

La Commissione Europea ha spinto fortemente verso questa manovra, individuando nello scorporo del canone dalla bolletta della luce una conditio sine qua non al fine di poter accedere ai fondi Next Generation EU legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Si tratta dunque di un cambiamento epocale che porrà fine a quanto introdotto dal Decreto Ripresa avviato da Renzi nel 2017, che aveva come scopo quello di mettere un freno all’evasione fiscale, bisognerà attendere per vedere ovviamente come reagirà Rai, la quale, seppur restando in uno stato di introiti abbastanza bassi, grazie al Canone in bolletta ogni anno portava a casa ben 1,09 miliardi di euro, una cifra niente male che sicuramente vedrà un crollo quando nel 2023 le cose cambieranno, sebbene un’avvisaglia di inasprimento si è già fatta scorgere, forti sono i rumors di estendere il canone a chiunque abbia dispositivi elettronici multimediali come smartphone e tablet.