Il Covid ha comportato numerose problematiche all’intera popolazione mondiale, ma ci sarebbe qualcuno che nel frattempo sarebbe riuscito a fare ugualmente i propri interessi. Non sappiamo se ad influire sia stata la pandemia o meno, ma secondo gli ultimi dati riportati dal Global Wealth Report 2021 di Credit Suisse, sembra che l’emergenza sanitaria abbia portato ad un aumento della diseguaglianza in termini di distribuzione della ricchezza. 

Sono in Italia oggi circa 1,5 milioni i milionari, con circa 3560 persone che in banca vanta un patrimonio di oltre 50 milioni di euro. Stando ai dati in riferimento al periodo che va da giugno 2020 allo scorso mese di luglio, il numero di milionari nel mondo è aumentato del 10%. Nel frattempo però ecco anche l’altra faccia della medaglia, ovvero l’incremento dei poveri del 20%.

 

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I numeri parlano chiaro: 187.000 persone in più possono oggi definirsi milionarie in Italia. Se prima del giugno 2020 erano 1.293.000 i milionari, oggi sono 1.480.000. La statistica quindi dimostra che il 3% dei milionari del mondo si trova proprio nel Bel Paese. 

Ai primi tre posti tra i più ricchi d’Italia abbiamo Giovanni Ferrero (Ferraro) con un patrimonio di 35,1 miliardi di dollari, Leonardo Del vecchio (Luxottica) con 25,8 miliardi e infine Stefano Pessina (Alliance Boots) con 9,7 miliardi. Tra tutti, proprio sotto al podio, ecco anche Silvio Berlusconi con 7,7 miliardi.

Non si può dire lo stesso per coloro che invece vengono definiti i poveri, con rialzo del +20% rispetto all’anno precedente. Secondo i dati ufficiali registrati dall’ISTAT, sarebbero 5.6 milioni ad oggi le persone che vivrebbero in povertà. Una situazione quindi sempre più distanziata quella che si nota tra i ricchi e i poveri, questi ultimi aumentati, secondo le stime mondiali, di 119 milioni in seguito alla pandemia generata dal Covid.