DVB-T2: la nuova TV digitale che aumenta la qualità, dovrete cambiare TV?

Tra poco sarà ufficialmente operativa la nuova piattaforma del digitale terrestre basata sul nuovo standard di ultima generazione meglio noto come DVB-T2. Questo contribuirà a migliorare la qualità del segnale e porterà tanti nuovi programmi in alta definizione.

Ci sono poi tantissime persone che temono di dover cambiare TV dopo tutto questo cambiamento. In realtà tutti i negozianti e coloro che si occupano di vendere TV e Smart TV, da gennaio 2017 sono obbligati a vendere apparati che siano compatibili con tale standard. Proprio per questo se avete portato a termine l’acquisto di una TV da quel periodo ad oggi, dovreste essere coperti al 100%. Tuttavia, soltanto le TV e i decoder acquistati da dicembre 2018 sono compatibili anche con i nuovi standard introdotti dal secondo step tecnologico, quando avverrà il passaggio dal DVB-T al DVB-T2: lo standard trasmissivo di seconda generazione con sistema di codifica HEVC Main10.

 

DVB-T2: questa la spiegazione sul sito ufficiale

Il DVB-T2 (Digital Video Broadcasting – Second Generation Terrestrial) è lo standard di ultima generazione per le trasmissioni sulla piattaforma digitale terrestre del consorzio europeo DVB.

Il passaggio al nuovo standard consentirà un miglioramento della qualità visiva e dell’alta definizione e il rilascio delle frequenze in banda 694-790 MHz, la cosiddetta “banda 700”, per i servizi mobili 5G.

In Italia il cambio di tecnologia avverrà in due step: il primo a settembre 2021 e il secondo a giugno 2022. Da tali date non sarà più possibile la ricezione delle trasmissioni televisive se non con apparecchi di nuova generazione, oppure, se acquistati prima del 2017, resi idonei alla ricezione da apposito decoder.