Richard Branson ha un obiettivo ben preciso: viaggiare nello spazio almeno una volta prima del fondatore  – ed ex CEO – di Amazon, Jeff Bezos.

L’imprenditore britannico sarà sul volo dell’11 luglio della sua compagnia spaziale. Branson inizialmente non voleva prender parte ai voli di prova, ma Virgin Galactic ha confermato che la sua partecipazione è stata recentemente anticipata. Questo volo di prova è stato oggetto di svariate speculazioni da quando Bezos ha annunciato che avrebbe partecipato alla prossima missione della sua compagnia, Blue Origin, il 20 luglio.

Bezos vs Branson: anche Virgin Galactic è pronta a viaggiare nello spazio

Branson a sua volta “testerà la compagnia” insieme a quattro specialisti e due piloti. “Sono sempre stato un sognatore. Mia mamma mi ha insegnato a non mollare mai e a raggiungere le stelle. L’11 luglio è tempo di trasformare quel sogno in realtà a bordo del prossimo volo nello spazio con VirginGalactic”, dichiara Branson in uno dei suoi ultimi tweet. Sarà il quarto volo di prova con equipaggio di Virgin Galactic utilizzando il VSS Unity. Trattasi di uno spazioplano che cadrà direttamente da un vettore a mezz’aria prima di raggiungere lo spazio. I passeggeri a bordo sperimenteranno due minuti di assenza di gravità prima di tornare alla sede di lancio della compagnia nel New Mexico.

Il volo programmato da Virgin Galactic sarà “il primo a trasportare un equipaggio completo di due piloti e quattro specialisti in cabina. Ovviamente, incluso il fondatore della compagnia, Richard Branson”. Bezos, invece, volerà a bordo del razzo suborbitale New Shepard di Blue Origin insieme alla leggendaria Wally Funk, suo fratello e un passeggero senza nome che ha offerto 28 milioni di dollari per acquistare un biglietto. A maggio il terzo volo di prova della compagnia ha raggiunto un’altezza di 89,2 km. Gli statunitensi considerano un astronauta chiunque abbia volato oltre gli 80 km.