Una delle piaghe più letali nel mondo dell’informatica sono senza ombra di dubbio i Ransomware, una tipologia di malware pensata per indurre un ricatto senza molte vie d’uscita, essi operano sostanzialmente in tutto il mondo, anche in Italia, attaccando principalmente aziende ma senza disdegnare anche la piccola utenza.

Il termine ransomware è molto esplicativo, è l’unione tra software e ransom, che tradotto letteralmente dall’inglese vuol dire ostaggio, il malware infatti prenderà in ostaggio i vostri file obbligandovi a pagare un riscatto in bitcoins per averlo, scopriamo come agisce.

 

Entrano di nascosto e criptano ogni cosa

I ransomware generalmente penetrano nei PC di nascosto sfruttando una navigazione poco attenta o delle mail scritte appositamente per indurre in errore chi le legge.

Una volta penetrati nel PC non faranno altro che criptare i file in esso salvati rendendoli sostanzialmente illeggibili e inutilizzabili per il loro legittimo proprietario, dopodiché visualizzeranno un messaggio ove si invita l’utente a pagare un riscatto in Bitcoin per poter avere la chiave di crittografia in modo da poter recuperare i propri file.

Il consiglio che vi diamo è quello di non pagare, se avete un backup formattate il PC e ripristinatelo, dal momento che, anche in caso di pagamento del riscatto, comunque abbastanza elevato, non c’è alcuna garanzia che gli hackers vi invieranno per davvero la chiave di decrittazione.

Per evitare di essere infettati da questo tipo di malware vi consigliamo di prestare attenzione durante la navigazione e di avere un antivirus sempre acceso e aggiornato che possa fare da scudo.