Huawei, HarmonyOS, EMUI 11, update, Mate 40, Mate 30, P50, P40

A partire dal 2 giugno, Huawei adotterà ufficialmente HarmonyOS su tutti i propri device. Il nuovo sistema operativo rappresenta un importante cambiamento per il colosso cinese. Ecco quindi che la conferenza diventa fondamentale per mostrare le novità dell’OS ma anche per svelare i nuovi dispositivi in arrivo.

Ad aprire le danze saranno, quasi certamente, MatePad Pro e Watch 3 ma restiamo in attesa di scoprire anche la nuova famiglia Huawei P50. La scelta di lanciare un tablet e uno smartwatch con HarmonyOS non è casuale.

Il brand infatti vuole sottolineare la versatilità del proprio sistema operativo e ci attendiamo anche la conferma di un aggiornamento in arrivo per i device già lanciati dal produttore. Provando ad entrare più nello specifico, i dispositivi dotati della EMUI 11 con i Huawei Mobile Services saranno i primi ad aggiornarsi con il nuovo sistema operativo proprietario.

 

Ecco quali device Huawei aggiornerà ad HarmonyOS

Al momento non si conoscono con esattezza i piani di Huawei, ma possiamo affidarci ad alcune indiscrezioni trapelate in queste ore. Il produttore potrebbe aggiornare tantissimi dispositivi diversi nel corso delle prossime settimane.

L’elenco è molto corposo e coinvolge smartphone, tablet e smartwatch. Partiamo dagli smartphone che saranno coinvolti nelle prime fasi dell’aggiornamento ad HarmonyOS:

  • Serie P40
  • Serie P30
  • Serie Mate 40
  • Mate X
  • Mate X2
  • Mate XS
  • Serie Mate 30
  • Serie Nova 8
  • Serie Nova 7
  • Serie Nova 6
  • Serie Nova 5

Per quanto riguarda i tablet, i dispositivi che riceveranno l’update saranno:

  • Famiglia MatePad
  • Famiglia MatePad Pro
  • Famiglia MatePad M6
  1. Watch GT 2 Pro
  2. Watch GT 2 Pro ECG Version
  3. Watch GT 2
  4. Watch GT 2e
Non resta che attendere ancora pochi giorni per scoprire tutti i segreti di Huawei e HarmonyOS.
Articolo precedenteModel S Plaid, Elon Musk rinvia il lancio fissato per il 3 giugno
Articolo successivoiPhone 13, Samsung e LG avviano la produzione dei display OLED per Apple