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Una nuova falla di sicurezza è stata scoperta sui chipset realizzati da Qualcomm. A causa di questo problema, i device che equipaggiano questi SoC risultano vulnerabili agli hacker.

La conferma arriva da un report stilato da Check Point Research. Gli analisti hanno riscontrato che gli hacker possono utilizzare un exploit per spiare le conversazioni degli utenti, rubare dati e installare malware.

Per effettuare l’hack del dispositivo, i pirati informatici possono usare una falla nel sistema di sicurezza dei SoC Qualcomm ed in particolare del modem integrato. Secondo il report sulla sicurezza, si può entrare nel sistema del Mobile Station Modem (MSM) da remoto attraverso un semplice SMS.

Sui device con SoC Qualcomm è presente una grave falla di sicurezza

Al momento non è chiaro se ci sono SoC Qualcomm più soggetti a questo tipo di hack. Per questo motivo è fondamentale considerare a rischio tutti i chipset del produttore americano. Per questo motivo è necessario effettuare i regolari aggiornamenti di sicurezza quando disponibili. I device che non ricevono gli updatedi sicurezza da tempo sono i più vulnerabili.

Gli hacker potrebbero arrivare ad ascoltare le chiamate, leggere i messaggi, bloccare la SIM o addirittura avere accesso ai dati personali presenti sui device. Qualcomm ha confermato di essere a conoscenza della vulnerabilità e di aver già rilasciato un aggiornamento correttivo a dicembre 2020.

Ne consegue che tutti gli aggiornamenti successivi a questa data andranno a chiudere la falla. Tuttavia, il grande problema di Android è sempre la frammentazione, quindi c’è il rischio che il vostro device riceva l’update correttivo con troppo ritardo.