vodafoneVodafone è senza dubbio campione di innovazione. Giunge in Italia con il supporto all’inedito formato eSIM, ovvero delle schede virtuali all’interno delle quali si trova il numero di telefono personale. Nessuna SIM, microSIM o nanoSIM a popolare i dispositivi che per primi possono permettersi tale livello di interattività digitale. Oggi analizzeremo la questione evidenziando pregi e difetti di questa novità tecnica introdotta dal gestore made in UK.

 

Vodafone aggiunge le eSIM al suo arco: perché convengono ed in cosa consistono

Disponibili da qualche settimana, le eSIM Vodafone si aggiungono alla concorrenza TIM, WindTre e Very Mobile che per prima ha introdotto questo nuovo sistema di comunicazione in Italia. la cosiddetta embedded-SIM fa esattamente ciò per cui è stata progettata, ovvero garantire l’accessibilità ad un numero di telefono grazie ad un chip che al momento viene ospitato da device come Samsung Galaxy S21 oppure S20, Apple iPhone 12, 11, X ed SE, Huawei Mate 40 Pro, P40/P40 Pro, Motorola Razr 5G, Google Pixel 4, Oppo Find X3.

Il vantaggio, chiaramente evincibile a pelle, è quello di una tecnologia che «sostituisce la necessità di avere una SIM card fisica», come ricorda Vodafone nella sua sua pagina informativa. In particolare:

«Non sarà più necessario inserire ed estrarre la SIM dal tuo nuovo telefono. La eSIM non può essere persa o danneggiata perché è scaricata direttamente sul tuo telefono». Un altro vantaggio, della versione Vodafone, è che consente di usare due numeri di telefono contemporaneamente senza dover inserire SIM diverse ogni volta. Ovviamente se si dispone già di un numero telefonico, recandosi in un centro Vodafone e chiedendo un cambio carta da SIM a eSIM, si può mantenerlo insieme al piano tariffario con la relativa offerta. E per la procedura, tutto appare piuttosto semplice. «La scheda della tua eSIM è dotata di QR Code, codice PIN e PUK

 Una volta scansionato, il QR code ti permetterà di scaricare il tuo profilo eSIM sul telefono (proprio come se inserissi nel telefono una SIM fisica) e di poter utilizzare la connettività Vodafone».

La compagnia conferma che la eSIM scade dopo 11 rinnovi dall’attivazione o dall’ultima ricarica effettuata. Per il mese successivo si potranno ricevere solo chiamate. Per la portabilità tra telefoni è sufficiente cancellare il profilo originario sul device primario ed usare il QR Code sul nuovo dispositivo.

Una tecnologia ad oggi impiegabile su smartphone, smartwatch e dispositivi connessi all’emisfero dell’IoT per una prospettiva che potrebbe presto divenire lo standard per tutta una serie di altri gadget tecnologici. Che ve ne pare? Spazio ai commenti.