WhatsApp: arriva il grande esodo di massa, ecco perché gli utenti scappano

Whatsapp continua a essere una delle piattaforme di messaggistica più utilizzate degli ultimi anni. A fine dicembre l’app ha addirittura segnato il record di chiamate in un giorno con ben 1,4 miliardi di chiamate vocali e videochiamate.

A causa dei prolungati periodi di lockdown dovuti all’emergenza sanitaria, Whatsapp ha deciso di aggiornare la sua funzione per desktop permettendo ai propri utenti di effettuare chiamate e videochiamate direttamente da PC.

 

Whatsapp desktop introduce le chiamate e le videochiamate: ecco come funzionano

Una feature davvero interessante per interagire facilmente con amici, colleghi e familiari. Le chiamate con Whatsapp desktop sono disponibili su Windows 10 a 64 bit versione 1903 e successive, e su macOS 10.13 e versioni successive.

Una volta installata l’app sul PC, tocca avere una fotocamera per le videochiamate, una connessione internet attiva e concedere a Whatsapp l’autorizzazione ad accedere al microfono e alla camera.

Al momento non sono ancora state introdotte le videochiamate di gruppo, alla Zoom per intenderci, ma l’azienda ha fatto capire di starci già pensando per il futuro.

Le chiamate su desktop funzionano sia con l’orientamento verticale, sia con quello orizzontale. La schermata viene mostrata in una finestra separata e ridimensionabile, che si mantiene in primo piano sullo schermo del PC.

La grande novità di Whatsapp per desktop

Un modo davvero agevole, dunque, per utilizzare Whatsapp sul computer e mantenere un collegamento attivo con i propri cari.

L’azienda continua a essere in rampa di lancio e molto presto integrerà una funzione presa da Instagram Direct, ovvero quella di inviare immagini che una volta visualizzate vengono autocancellate.

Bisogna sottolineare che le chiamate e le videochiamate sono disponibili soltanto nel programma per desktop da scaricare e installare, mentre non sono accessibili nella versione Whatsapp Web.

Altra grande novità riguarda la presenza di un banner per coloro che non hanno accettato i nuovi termini di servizio e le modifiche all’informativa sulla privacy. Il tutto va fatto entro maggio per evitare di non poter più inviare e ricevere messaggi.