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La pandemia continua a dilagare, e solo l’arrivo della vaccinazione potrebbe rappresentare una speranza di uscita da questo periodo così nero della nostra storia recente.

E’ noto ormai da mesi a tutti i cittadini che le modalità di trasmissione del virus possono riassumersi in tre possibili casistiche: il contatto ravvicinato con una persona infetta, l’inalazione di goccioline respiratorie (droplets per le più grandi e aerosol per le più piccole) prodotte da una persona infetta o il contatto con superfici e oggetti contaminati da poco dal virus.

Per questa ragione, una delle principali misure per limitare il contagio consiste nella sanificazione degli ambienti: questa permette di ridurre la quantità di virus (come il Sars-CoV-2) e altri microrganismi che possono circolare nell’aria, soprattutto negli ambienti chiusi.

In questo ambito, Unoeng Srl – azienda italiana con sede a Rovigo – ha sviluppato delle nuove tecnologie per effettuare questa disinfezione rendendola quanto più efficace possibile contro qualsiasi tipo di patogeno di piccole dimensioni. Le soluzioni studiate sono due in particolare: i filtri elettrostatici e la fotocatalisi.

Unoeng, le nuove tecnologie di sanificazione degli ambienti sono più efficaci e sicure

L’installazione dei filtri elettrostatici consente di trattare l’aria prima della sua immissione in ambienti chiusi. E’ ciò che avviene attraverso gli impianti di ventilazione, che spesso si fanno veicolo di virus, microrganismi e particolato. I filtri ionizzanti risultano costituiti da una sezione ionizzante, che conferisce carica alle particelle e ai microrganismi trasportati nell’aria, e una sezione di raccolta e precipitazione elettrostatica delle particelle cariche.

L’impiego dei filtri consentirebbe un abbattimento delle polveri superiore al 90%, e riuscirebbe a contrastare la diffusione di particolato fine, medio e atm (atmosferico), nonché dei microbi/batteri/virus, funghi, muffe e odori.

Altra soluzione consiste nella fotocatalisi ossidativa (PCO), un processo che mima ciò che già avviene in natura nell’azione dei catalizzatori: un composto attivo (catalizzatore) attraverso l’azione sinergica di raggi UV del sole e dell’umidità dell’aria, genera ioni ossidanti, radicali e composti reattivi dell’ossigeno che sono capaci di neutralizzare la maggior parte dei microbi, virus e batteri, nonché delle sostanze inquinanti e tossiche per l’uomo.