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Volkswagen, il CEO non teme l’arrivo di Apple Car

Le recenti indiscrezioni che vedono come protagonista Apple Car non sembrano aver impressionato il settore automotive. A riguardo si è espresso Herbert Diess, Amministratore Delegato di Volkwagen.

L’azienda di Cupertino punta a realizzare un veicolo elettrico a guida autonoma in grado di operare in qualsiasi situazione e condizione. Apple infatti sta lavorando per acquisire know-how sia per la gestione delle batterie che per quanto riguarda la dinamica del veicolo.

La vettura si configura come una berlina di lusso in grado di garantire zero emissioni e soprattutto una tecnologia di bordo allo stato dell’arte. La produzione di massa dovrebbe iniziare a partire dal 2024, sempre che Apple riesca a trovare un partner.

Tuttavia, il CEO di Volkswagen non è affatto preoccupato per l’arrivo di questo nuovo competitor nel panorama automotive. La motivazione è da ricercare nell’industria automobilistica che ha regole diverse dal settore tecnologico.

Apple Car è una scelta logica per Apple secondo il CEO Volkswagen

Secondo il dirigente, il settore automotive non può essere modificato con un solo colpo. Herbert Diess, in una recente intervista

 a Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung ha poi aggiunto: “Apple non ci riuscirà dall’oggi al domani“.

Ricordiamo che Volkswagen è attualmente il secondo costruttore di automobili a livello mondiale. Nel 2020 è stato superato da Toyota che ha preso il primo posto dopo anni di dominio del produttore tedesco.
Le dichiarazioni di Herbert Diess quindi non sono solo di facciata e propaganda a favore del proprio brand. Volkswagen infatti sta operando nel settore elettrico con la famiglia ID e ritiene che la scelta di Apple di provare ad entrare in questo mondo sia logica.
Il brand della Mela ha esperienza con le batterie, sviluppo software e design. Inoltre a Cupertino non mancano di certo i capitali per un progetto del genere. Tuttavia, la sfida potrebbe essere più ardua di quanto preventivato, quindi la partita è ancora tutta da giocare. Nel frattempo, i competitor non resteranno a guardare e continueranno a migliorare i propri software per la gestione delle batterie e della guida autonoma, Volkswagen compresa.
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Pubblicato da
Alessio Amoruso