Ad oggi, risparmiare è diventata un’esigenza ancor più impellente per le famiglie italiane. Sono moltissimi i cittadini che si ritrovano a fare i conti con i danni economici causati dalla pandemia, e questo comporta anche un’attenta analisi delle proprie spese per una gestione più oculata delle risorse.

Tra le spese obbligate anche in periodo di pandemia ci sono state e ci sono tutt’ora le utenze, il cui pagamento va corrisposto continuativamente nel tempo per poter fruire della fornitura di luce e gas. Molte famiglie, però, si sono ritrovati a fare i conti con importi delle bollette più alti del solito: la permanenza forzata dentro casa ha comportato consumi più intensi.

Eppure, anche sulle bollette di luce gas è possibile risparmiare. Il periodo migliore per sottoscrivere una nuova offerta o per cambiare il proprio gestore corrispondeva al secondo trimestre del 2020, come ha svelato il rapporto dell’ARERA, ma esistono ancora dei modi per poter contenere i costi delle utenze. Ecco quali.

Enel, Eni e Acea: come risparmiare sulle utenze domestiche?

Il primo suggerimento in assoluto corrisponde a consultare una piattaforma che consenta il confronto tra tariffe differenti. Tra queste, SOStariffe risulta particolarmente affidabile, e permette di scegliere un piano per la propria casa personalizzato e adatto ai consumi della famiglia.

In secondo luogo, il passo successivo potrebbe consistere nella transizione da mercato tutelato, il mercato da cui la maggior parte degli italiani compra l’energia, al mercato libero, che offre maggiori opportunità in termini di risparmio.

Chiaramente si tratta di strategie che vanno attentamente analizzati sulla base dei bisogni della famiglia e dei componenti del nucleo familiare. È bene valutare tutte queste condizioni con degli esperti che possono contribuire a effettuare una scelta più corretta per l’utente in questione.