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Nel nuovo capitolo di inchiesta, in cui sono stati contestati a vario titolo i reati di truffa e autoriciclaggio, sono stati individuati ulteriori episodi e circa 280 nuove vittime del sistema che ha portato a circa mezzo milione di profitti illeciti. Sistema in cui i titolari di Dpi e Idb, operative nel campo dei diamanti, avrebbero raggirato “decine di migliaia di risparmiatori”, riporta l’atto di chiusura indagini, con la complicità di dirigenti e dipendenti delle banche coinvolte, cioè Banco Bpm-Banca Aletti, Unicredit, Mps e Intesa Sanpaolo.

La truffa dei diamanti, è una storia recentemente avvenuta che coinvolge moltissime persone. La Procura di Milano ha chiuso un nuovo filone dell’inchiesta, conscia dell’imminente rinvio a giudizio di ben 72 persone. Tra gli utenti truffati, sono presenti anche Vasco Rossi, Federica Panicucci e Simona Tagli. Scopriamo di più nel paragrafo a seguire.

Truffa diamanti, come migliaia di utenti hanno subito il raggiro

Il crimine consiste nella vendita di diamanti a prezzi rigonfiati. Tutt’ora nuovi risparmiatori truffati, continuano a emergere. Ma non è tutto. Successivamente alle indagini si è scoperta la complicità di la complicità di dirigenti e dipendenti delle banche coinvolte, cioè Banco Bpm-Banca Aletti, Unicredit, Mps e Intesa Sanpaolo.

Maurizio Sacchi, titolare della Dpi, società leader nel settore attiva soprattutto nel Nord Italia, è in arresto dallo scorso luglio. L’uomo era indagato già nella prima tranche dell’inchiesta. Stessa cosa vale per gli ex ad di Banca Aletti, Maurizio Faroni anche ex dg di Banco Popolare dimessosi quando venne a galla il procedimento penale e Maurizio Zancarano.