Covid-19: il virus attacca anche il cervello e permane nel tempoCalo fisiologico dei contagi da Coronavirus sul territorio italiano, sono 33’979 i nuovi casi nelle ultime 24 ore, a fronte di un buon numero di tamponi, 195’275, contro comunque i 32’420 controllati proprio ieri.

I nuovi dati del bollettino quotidiano diramato dal Ministero dimostrano ancora una volta che il virus forse sta iniziando ad allentare la morsa sulla popolazione italiana, i decessi restano comunque tantissimi, sono 546 (ieri erano 544), a fronte di oltre 9’376 persone guarite (contro le 12’196 di ieri). Nel momento in cui vi scriviamo, i certificati contagiati sono 712’490, di questi 677’021 sono in isolamento domiciliare, mentre 32’047 sono ricoverati con sintomi 3’422 in terapia intensiva.

Dall’inizio della pandemia i contagi in Italia sono 1’178’529, di questi 420’810 sono ufficialmente guariti, mentre 45’229 sono purtroppo deceduti.

 

Contagi 15/11/2020: cosa succede nelle regioni

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In Lombardia i nuovi casi sono 8’060, numeri sempre in linea con quanto visto le scorse giornate, e senza modifiche sostanziali. La Regione è seguita dalla Campania con una crescita di 3’771 e dal Piemonte con 3’682.

Sempre in linea con le aspettative, infatti parliamo di 2792 per il Veneto, di 2’822 per l’Emilia Romagna, di 2612 per il Lazio, di 2653 per la Toscana e di 1422 per la Sicilia.

Sotto la soglia psicologica delle 1000 unità si posizionano poi la Liguria +822, la Puglia +905, le Marche +707, l’Abruzzo +470, il Friuli Venezia Giulia +608, l’Umbria +657, la Provincia autonoma di Bolzano +628, la Sardegna +370, la provincia autonoma di Trento +268, la Calabria +344, la Valle d’aosta +143, la Basilicata con +158 casi ed il Molise con +85.

La situazione sembra lentamente migliorare, ma non è arrivato il momento di abbassare la guardia, un peggioramento potrebbe essere dietro l’angolo e compromettere il prossimo Natale.