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La nuova Xbox Series X è appena arrivata sul mercato quindi, come sempre accade in questi casi, i ragazzi di iFixit hanno deciso di smontarla per guardarla più da vicino. Il teardown completo è disponibile sul sito ufficiale e mostra passo dopo passo come accedere ad ogni angolo della console Microsoft.

Questa tipologia di teardown effettuato da iFixit ha un duplice scopo. Da un lato serve per poter attribuire un punteggio alla riparabilità che risulta essere ottima. Dall’altro invece permette di scoprire la dotazione hardware completa e le soluzioni di assemblaggio.

Il cambiamento di design rispetto a Xbox One X è evidente. Xbox Series X appare come un monolite nero opaco che racchiude al suo interno una scheda tecnica di tutto rispetto. Il processore scelto da Microsoft è una versione custom della CPU AMD Zen-2 che opera su 8 core in grado di raggiungere una frequenza a 3.8 GHz.

Microsoft ha ottimizzato al massimo Xbox Series X

Anche la GPU è una versione custom della AMD RDNA 2. Il sistema inoltre può vantare 16GB di memoria RAM GDDR6 e un SSD da 1TB espandibile fino a 1TB aggiuntivo con la scheda di memoria proprietaria.

Questo hardware è in grado di supportare risoluzioni video fino a 8K con frequenza di aggiornamento a 60 Hz o anche il 4K a 120 Hz. È presente anche un lettore Blu-ray UHD 4K che può essere utilizzato sia per installare i giochi sia per riprodurre i film.

Questo hardware è inserito in una scocca più grande del 60% rispetto a Xbox One X. Tuttavia, questo maggiore spazio a disposizione permette una migliore ventilazione delle componenti. La griglia superiore funge da presa d’aria anche grazie alla ventola da 130 mm che aiuta il passaggio di aria fresca.

Le varie componenti sono posizionate con cura e rivestite con supporti di vario tipo. Ci sono elementi che favoriscono la dissipazione del calore e altri che assorbono le vibrazioni. Il tutto è pensato per offrire la migliore esperienza di gioco possibile.