Coronavirus: il termometro a infrarossi danneggia la salute?

In un momento in cui generare allarmismo e diffondere fake news sembrano essere all’ordine del giorno, è importante non credere a tutte le notizie che vengono poste sul web. Quest’ultimo è colmo di informazioni false che portano nell’utente medio una maggiore preoccupazione. Il protagonista in questione non è altro che il termometro a infrarossi, un oggetto fondamentale in tempi di Coronavirus grazie alla sua capacità di rilevare la temperatura a distanza. Ma come reagireste se vi chiedessimo di dirci quanto vi fidate di questo oggetto?

Perché questa domanda? Molto semplice. Nell’ultimo periodo i famosi termometri  indispensabili per noi sono stati accusati di provocare un disturbo al sistema nervoso centrale. È realmente così? Scopriamolo insieme.

 

Coronavirus: le fake news sono sempre dietro l’angolo

La news informa gli utenti direttamente tramite Whatsapp con un video in allegato. Nel filmato, della durata complessiva di un minuto e 50 secondi, la voce di Tinelli allarma sulla presunta pericolosità della «pistola laser misura-febbre», che l’autore del video paragona ai raggi X, perché proprio come questi «non si sentono, però si accumulano». Secondo quanto sostiene Tinelli, misurare la temperatura corporea attraverso questi strumenti puntati alla testa ci starebbe «uccidendo», annientando i neuroni e creando «un numero incredibile di alterazioni al sistema nervoso centrale». Già di per sé tali affermazioni lasciano il tempo che trovano.

Alle autorità sanitarie «non conviene affatto che si sappia tutto questo» conclude Tinelli, «perché sono tutti complici col potere occulto» che vorrebbe vendere più medicinali.

La notizia è estremamente falsa, e sapete perché? Il medico che l’uomo cita è regolarmente iscritto all’ordine dei medici messicano, ma registrato come chirurgo dentale dal 1977. Pertanto potete stare tranquilli, i termometri a infrarossi utilizzati contro il Coronavirus sono sicuri in quanto non emettono radiazioni, bensì le ricevono.