down 4G ItaliaLa maggior parte di noi resta ancorata al low-cost della rete 4G che conta sull’azione all-in-one di tariffe provenienti dai tradizionali operatori del Paese. TIM, WindTre, Vodafone, Iliad ma anche gli MVNO passati e di nuova generazione (vedi Very Mobile e Spusu). Altri. invece, fanno il salto di qualità passando al network 5G con Vodafone e TIM in cui velocità e bundle illimitati fanno la differenza.

Ad ogni modo il punto in comune di tutte le connessioni di rete mobile (ed anche fissa) sono i disservizi che comunemente vengono chiamati per semplicità “down”. Non è facile comprendere se si possa trattare di una truffa oppure di un problema interno. A fare luce sulla questione è un servizio gratuito la cui efficacia è consolidata da anni di presenza sul web. Molti lo usano per avere informazioni sullo stato dei problemi. Ecco come scoprire cosa non funziona per il segnale della nostra linea fuori casa.

 

Down di rete 4G e 5G può arrivare all’improvviso: dopo il panico arriva la soluzione

Come già detto, non è facile capire perché le tacche di segnale spariscano all’improvviso. Spesso si risolve con un semplice riavvio del telefono. Ma cosa possiamo fare se la rete non vuole proprio andare nonostante il reset? Nessuna modifica agli APN e nessun cambiamento alla configurazione lasciando spazio ad una situazione inspiegabile che trova risposta in downdetector.

Si tratta di un sito pubblicato online in cui si offrono i dettagli sui malfunzionamenti di rete. Un elenco indica lo stato dei problemi in percentuale su chiamate, Internet e Blackout totale. I sussidi visivi con grafici e mappe aiutano a farsi un’idea generale dell’estensione di un bug che potrebbe avere molteplici cause (aggiornamento server, migrazione database, ottimizzazione infrastruttura o fenomeni naturali avversi).

Le società di servizio interessate non intervengono direttamente ma gli utenti hanno la possibilità di usare i commenti tramite l’apposita sezione predisposta sul sito ufficiale. In mancanza di una connessione di rete con il proprio operatore molti stano volgendo l’attenzione ai nuovi hotspot gratuiti disponibili in tutta Italia tramite l’uso di una semplice applicazione a costo zero.