blank

Tesla ha annunciato ufficialmente di aver raggiunto un accordo della durata di tre anni con Panasonic, nota azienda giapponese famosa sopratutto per la sua produzione di prodotti elettronici.

Un annuncio sostanzialmente atteso dal momento che il profumo di firma da tempo era nell’aria, dal momento che i rapporti tra la società americana e quella giapponese da sempre sono stati buoni, infatti la collaborazione tra le due iniziò nel 2014 con un contratto da ben 1,6 miliardi di dollari nella Gigafactory del Nevada, la quale segnò l’inizio di un rapporto professionale molto fiorente.

Un rapporto fiorente ma necessario

Inizialmente la nota società fondata da Elon Musk valutò l’idea di iniziare a produrre in modo autonomo le celle accumulatrici per le batterie, vagliando numerosi fornitori per iniziare subito il progetto. In seguito poi però, venne intrapreso un rapporto con Panasonic dal momento che l’impennata nella produzione di veicoli che investì Tesla, fece di conseguenza aumentare anche la richiesta di batterie, cosa che portò Tesla e ritornare sui suoi passi e continuare i rapporti con l’azienda giapponese, scelta che come abbiamo già detto si rivelò fruttuosa.

La conferma di un nuovo accordo commerciale è la prova del raggiungimento di un intesa sullo sviluppo della Gigafactory del Nevada, i dettagli ovviamente non sono stati rilasciati, ma comunque che qualcosa negli accordi sia cambiato è ovvio, che si tratti dell’obbiettivo finale di produzione di 35 gigawattora l’anno ?.

Non rimane dunque che attendere  e vedere gli effetti che questo nuovo accordo avrà a livello pratico sulle batterie delle auto elettriche.