intelligenza artificialeAttraverso un paper pubblicato lo scorso 19 febbraio l’Unione Europea sta muovendo i primi passi per stabilire a chi attribuire la responsabilità in caso di incidenti legati all’uso dell’intelligenza artificiale; il progetto ampiamente ventilato fin dall’insediamento della commissione guidata da Ursula Von der Leyen. Il punto cardine della problematica sta nell’attribuzione della responsabilità civile in merito all’utilizzo appunto dell’intelligenza artificiale.

I problemi riscontrati sono tanti dalla poca chiarezza sulle possibili decisioni prese dal I.A. fino a gli algoritmi che generano le suddette decisioni. Non va poi lasciato in secondo piano il problema della cyber-sicurezza e delle possibili falle che potrebbero essere potenzialmente catastrofiche. Per avere un metro di paragone dei possibili rischi basti pensare alla sempre maggiore diffusione di auto con sistema di guida automatica.

Intelligenza artificiale: il problema delle assicurazioni

 

Uno dei tanti problemi a cui far fronte è legato all’assicurazione. Come tutti sappiamo ogni proprietario di un’autovettura deve disporre di un’assicurazione che compra gli eventuali danni scaturiti da un sinistro. Con l’avvento delle macchine con pilota automatico stabilire con certezza le cause di un incidente può risultare più complicato; oltre all’errore umano subentra anche la possibilità di un guasto del sistem.

Ciò svincolerebbe l’autista da qualsiasi responsabilità oggettiva creando di fatto un vuoto giuridico; la conseguenza sarebbe una minore disponibilità nel offrire polizze da parte delle stesse compagnie che si ripercuoterebbe in una minore applicazione di queste nuove tecnologie. Una delle soluzioni potrebbe essere la nascita di assicurazioni non solo per l’autista ma anche per il produttore del veicolo e per il distributore dell’intelligenza artificiale.