fondo di solidarietà PMI

Alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa del ministro dello sviluppo economico Patuanelli hanno lasciato intendere che presto verrà istituito un fondo di solidarietà per le piccole e medie imprese italiane colpite dalla crisi economica a seguito del totale blocco delle attività. Una novità in tal senso la dovremmo incontrare già nel prossimo decreto legge in discussione sul tavolo del Consiglio dei Ministri, mentre ora cerchiamo di anticiparne il funzionamento.

Sempre interpretando le dichiarazioni dell’onorevole Patuanelli, questo fondo di solidarietà per le micro imprese e le PMI dovrebbe contare su circa 8 miliardi di euro. Una misura di sostegno che si affianca ai bonus di 600 euro già erogati agli autonomi e destinati a salire a quota 800€ fino a esaurimento dei 5 miliardi stanziati.

 

Fondo di solidarietà per le PMI: ecco miliardi di euro a fondo perduto

I soldi erogati dal fondo di solidarietà non saranno dei prestiti con qualche tipo di agevolazione, ma le aziende interessate da questo aiuto economico beneficeranno di vero denaro a fondo perduto. Sarà compito ovviamente dell’Agenzia delle Entrate individuare le imprese PMI che hanno i requisiti d’idoneità e gestire i conseguenti accrediti su conto corrente.

Tuttavia il pacchetto di misure a favore delle micro e delle piccole imprese non finisce qui, poiché verrà riservato loro un importo medio di 5.000 euro unito allo sblocco di 12 miliardi di euro provenienti dalla PA. In più il ministro rilancia:”agiremo sulle utenze non domestiche con potenza superiore a 3kw, per un costo di 600 milioni. Per tre mesi, maggio, giugno e luglio, i contatori che hanno una potenza impiegata superiore saranno equiparati a quelli di 3 kilowatt. Questo abbatterà gli oneri fissi e chi è rimasto chiuso in questi tre mesi riceverà una bolletta quasi pari a zero.”

Tutte le precisazioni del caso verranno discusse in sede di pubblicazione del decreto legge, ma se si configurasse un fondo di solidarietà per micro e PMI come descritto allora il tessuto economico italiano non è del tutto perduto.