fisco prelievo coatto sui conti correnti

Nonostante il Fisco Italiano abbia subito dei profondi rallentamenti dettati dall’emergenza Covid-19, di certo quest’ultimo non ha sospeso tutte le proprie attività. Di recente, infatti, sono stati messi a segno dei colpi importanti nella costante lotta all’evasione fiscale. Ad oggi, però, a preoccupare principalmente i consumatori non è il pugno di ferro ma, bensì, la tutela dei loro diritti come contribuenti.

Secondo quanto emerso da recenti indiscrezioni, infatti, pare che nelle prossime settimane il Fisco Italiano acquisirà un nuovo potere molto importante, attraverso il quale, quindi,  quest’ultimo potrà mettere definitivamente un punto a tutte le cartelle Equitalia non ancora saldate. Quest’operazione, dunque, avverrà attraverso il cosiddetto “prelievo forzoso” dai conti correnti degli Italiani interessati. Scopriamo di seguito ulteriori informazioni a riguardo.

Fisco Italiano: il pignoramento dei beni potrebbe essere una soluzione per saldare le cartelle di Equitalia

A quanto pare, a partire dalle prossime settimane, l’ente ufficiale predisposto alla riscossione dei debiti, acquisirà un nuovo potere. Stiamo parlando del prelievo forzoso che, di fatto, permetterà al Fisco italiano di prelevare, in maniera autonoma, il totale della cifra attualmente inevasa direttamente dai conti correnti degli interessati. Cosi facendo, quindi, potranno essere chiuse definitivamente tutte le cartelle esattoriali non ancora saldate.

Secondo le indiscrezioni, però, il pignoramento non sarà aggressivo. I consumatori interessati, infatti, saranno contattati almeno 60 giorni prima, cosi da garantire ad ognuno il tempo necessario per risolvere la questione. Non si tratta quindi di una soluzione istantanea, ma bensì rappresenterà una garanzia nei casi in cui tutte le altre opzioni non sono state accolte.