default come reagire

L’emergenza Coronavirus sta generando delle crisi finanziarie che per ora non occupano l’agenda delle varie agenzie di stampa, ma gli Stati dell’Unione Europea prima o poi andranno in crisi di liquidità per sostenere le proprie economie. Per questo, in maniera pacata e senza troppi allarmismi, qualcuno sta cominciando a fare i conti con un possibile default del nostro Paese. 

Semmai capitasse questa catastrofe economica, noi piccoli risparmiatori dobbiamo pensare prima di tutto a proteggere il capitale che abbiamo in banca. Per evitare che la crisi mangi il nostro potere di acquisto dobbiamo anzitutto togliere i soldi fermi sul conto corrente e diversificare gli investimenti. Possiamo pensare al vincolo sui depositi perché protetti da eventuali default dal Fondo interbancario di tutela dei depositi fino a 100.000 euro per ciascun conto. Ma in queste situazioni dobbiamo scegliere se puntare a capitali più sicuri a minor rendimento oppure investire puntando a rendimenti più elevati ma azzardati.

 

Italia in default: come difendere i risparmi se succede

Come detto il conto deposito non è di certo la soluzione più redditizia, ma in periodi di crisi c’è la possibilità di spuntare rendimenti interessanti tra le decine di proposte presenti sul mercato. L’importante è che questi prodotti siano italiani e garantiti dall’autorizzazione delle Autorità di vigilanza del nostro Paese. Ma nulla vieta allo stato italiano di essere insolvente verso i suoi creditori.

Al contrario, i Buoni fruttiferi di Poste Italiane si caratterizzano per offrire un rendimento leggermente più basso ma almeno sono sicuri al 100%. Forse è meglio acquistare un paniere di titoli internazionali tra quelli più sicuri nel mondo, ma dovremmo sincerarci di poterli mantenere sino alla scadenza. Il rischio di perdere il capitale sarà estremamente ridotto.

Passiamo dunque alla valutazione di azioni sulle principali Borse mondiali, anche se il valore dei titoli sta fluttuando pericolosamente per colpa del Coronavirus. Come sempre, per chi ha già investito si consiglia di stare possibilmente fermi. Infatti se il portafoglio è costruito bene con un’adeguata diversificazione dei prodotti non c’è motivo di preoccuparsi troppo.

Per chi invece vuole investire per la prima volta ci saranno sicuramente delle buone occasioni, ma bisogna saperle selezionare attentamente e scegliere il cavallo migliore pronto alla risalita. Come si sa il capitale in titoli azionari è sempre a rischio fallimento, ma è possibile proteggersi dal calo delle quotazioni pagando un prezzo sull’abbattimento dei rendimenti in caso di crescita del valore delle azioni.