TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Android
Android

Huawei (non) sembra intenzionata a rinunciare per sempre a Google

scritto da Alessio Amoruso 30/01/2020 0 commenti 1 Minuti lettura
huawei-aiuto-virus-cina
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
65

Il braccio di ferro tra Huawei e gli Stati Uniti d’America è ancora in corso. Il BAN infatti impedisce alle aziende Americane di collaborare con il brand Cinese salvo deroghe. Questa situazione ha portato il gigante tecnologico a percorrere strade alternative per continuare ad operare.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

La prima conseguenza diretta del BAN si può vedere con il Mate 30 Pro, un device privo dei servizi Google e con il sistema operativo basato sulla versione open source di Android. Il produttore ha sviluppato i propri Huawei Mobile Services che vanno a sopperire in tutto e per tutto i servizi di BigG.

Ma il caso del Mate 30 Pro non sembra isolato, infatti anche per la famiglia P40 il produttore sembra intenzionato a seguire la stessa strada. In realtà, i piani di Huawei sembrano ancora più ambiziosi di così. L’obiettivo nel lungo tempo è quello di diventare totalmente indipendente dai servizi Google.

Huawei non tornerà mai ad usare i servizi Google?

Il successo di vendite dello smartphone dimostra come, nonostante le difficoltà di distribuzione, la richiesta è ancora alta. Huawei potrebbe continuare a realizzare top di gamma basati su Android ma senza dover utilizzare le app di Mountain View.

L’indipendenza software permetterebbe di fare a meno di Google anche se la situazione del BAN dovesse risolversi. Una volta intrapresa questa strada, Huawei non tornerebbe più indietro ma procederebbe spedita verso il proprio obiettivo. Questa è l’idea trapelata da una recente dichiarazione di Fred Wangfei, manager Huawei per l’Austria, a Der Standard

Huawei inoltre, sta lavorando per migliorare sempre più la EMUI e rendere facile la vita agli sviluppatori. Il dirigente ha confermato che 24 delle 60 API essenziali per il funzionamento dell’OS sono state replicate con successo. Inoltre, lo store AppGallery ha già sostituito il Google Play Store come negozio predefinito sui device dell’azienda.

AGGIORNAMENTO: Nonostante i commenti di Fred Wangfei, Huawei conferma ufficialmente che se il BAN dovesse rientrare sarebbe pronta a collaborare con Google. Questo significa che sui device dell’azienda potrebbero tornare i Google Mobile Services e di conseguenza il Play Store, Gmail, Google Maps e tutte le altre app di BigG. La questione però è ancora in sospeso e il produttore valuterà il da farsi in base a come evolverà la situazione del Ban.

Androidbangooglehuawei
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Alessio Amoruso
Alessio Amoruso

MBA | Executive Assistant | Tech enthusiast with a passion for innovation & storytelling | Journalist

Articolo precedenti
Huawei annuncia i nuovi MateBook D, Band 4 Pro e MateBook Pro 2019
prossimo articolo
Sony Xperia 1.1: ecco nel dettaglio il comparto fotografico

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Figure AI: i robot che smistano pacchi sono diventati virali

    20/05/2026
  • Dungeons & Dragons: cancellato il nuovo gioco, lo studio guarda avanti

    20/05/2026
  • Tesla non riesce a dare un nome al suo taxi autonomo: c’entra un’acqua frizzante

    20/05/2026
  • Vietnam: il Decreto 142 sull’AI cambia tutto per le aziende

    20/05/2026
  • Backrooms: il film non tradirà la serie YouTube, parola di Kane Parsons

    20/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home