IPTV: utenti disperati, servizio chiuso e potrebbe non esistere più

Mai come nel corso di questa stagione, Sky offre al suo pubblico un pacchetto di contenuti completo di tutte le esclusive, specie per quanto concerne i ticket Sport e Calcio. Difatti, da quando Mediaset Premium non è più attiva all’interno del mercato delle tv a pagamento, Sky ha monopolizzato il settore. L’unico avversario della piattaforma satellitare al giorno d’oggi è la tecnologia streaming illegale IPTV. 

 

IPTV, ecco il duplice rischio per chi guarda Sky senza abbonamento

Nel 2019 il sistema IPTV è stato il vero fenomeno – ovviamente in negativo – della tv italiana. Basta riprendere solo i dati dello scorso mese di maggio: nella passata primavera, oltre due milioni di persone in tutta la nazione avevano scelto la strada dello streaming illegale.

Il cosiddetto pezzotto garantiva e garantisce la visione di Sky (ed anche dei contenuti DAZN e Netflix) a prezzi davvero concorrenziali: in media un utente spende sui 10 euro ogni mese.

Allo stato attuale però scegliere la via dell’IPTV non è più così conveniente. Da settembre, infatti, le forze dell’ordine sono intervenute più volte per bloccare i dispositivi che favorivano la trasmissione illecita del segnale satellitare criptato. Ad oggi, migliaia e migliaia di pezzotti sono stati bloccati.

Vanno considerati inoltre i rischi per chi sceglie l’IPTV. Le sanzioni possono essere duplici. In via amministrativa, tutti gli utenti rischiano una multa il cui valore massimo può essere anche di 30mila euro. In via penale, invece, i trasgressori rischiano anche la reclusione da un minimo di sei mesi ad un massimo di tre anni.