fiumicino boeing asfalto al grafene

L’aeroporto di Fiumicino diventerà il primo hub al mondo a sperimentare un asfalto a base di grafene. La miscela brevettata si chiama Gipave ed è formalmente un additivo polimerico che mischia il grafene a una plastica specifica che potrebbe venire un giorni dalla filiera del riciclo. La pista scelta dovrebbe inoltre essere quella dei voli internazionali su cui atterrano aerei come Boeing e Airbus.

Il test al Leonardo Da Vinci vuole ripetere i già ottimi risultati ottenuti dal grafene sugli asfalti automobilistici: un materiale che sottoposto a sollecitazioni molto forti garantisce un aumento della resa della pavimentazione stradale. Test in merito sono stati effettuati sulle strade d’Italia e del Regno Unito, dove il grafene ha superato indenne condizioni climatiche avverse e sollecitazioni di attrito e peso mai viste.

 

Grafene: i Boeing potranno sperimentare le nuove piste di atterraggio

Gipave è un prodotto tutto italiano, sviluppato da Iterchimica, Directa Plus, G.Eco (Gruppo A2A) e dall’Università degli studi di Milano Bicocca. Grazie a questo test, Aeroporti di Roma potrà risparmiare tempo e denaro nella gestione del programma di manutenzione delle pavimentazioni delle infrastrutture di volo. Per ora il test consiste nel rifacimento di un tratto, lungo 100 metri e largo 8, dedicato ai velivoli intercontinentali.

Una pista che ospita arrivi e partenze di mostri dell’aria, come i velivoli di classe E e F rappresentati per l’appunto dal Boeing 777 e dall’Airbus A380, e pertanto il materiale lavorerà di certo in condizioni di esercizio molto critiche.

Chiudiamo con le parole di Ugo de Carolis, amministratore delegato di Adr:la massima attenzione alla sicurezza è da sempre un driver per il business Adr e guida le modalità di progettazione, realizzazione e gestione delle infrastrutture aeroportuali. L’utilizzo in via preferenziale di materiali all’avanguardia come il prodotto Gipave consentirà di migliorare ulteriormente le prestazioni della pavimentazione della pista dell’aeroporto di Fiumicino sia in termini di resistenza sia in termini di sostenibilità ambientale grazie all’utilizzo di materiale plastico riciclato“.