TIM Sound 50 GB

Il nuovo anno potrebbe iniziare nel migliore dei modi per una fascia degli abbonati TIM. Dopo polemiche, rumors ed indiscrezioni di vario genere, finalmente il provider italiano è pronto a garantire rimborsi di credito a tutti quei clienti che nel recente passato sono stati costretti a pagare il loro abbonamento ogni quattro settimane.

 

TIM, nel 2020 arriveranno i rimborsi di credito per i clienti di telefonia fissa

Le decisioni e le sentenze di Consiglio di Stato e del TAR hanno così trovato una loro concreta realizzazione. Tutti gli operatori di telefonia – e qui spicca anche il nome di TIM – dovranno risarcire quei clienti che tra 2016 e 2017 hanno subito modifiche unilaterali dei loro contratti.

L’iter dei rimborsi partirà con un avviso (ad alcuni clienti potrebbe essere già stato notificato) attraverso cui gli utenti saranno informati circa la somma da accreditare sulle successive bollette. La somma dei rimborsi sarà equivalente alla somma degli extra pagati nelle bollette 2016/2017.

In base a quelli che dovrebbero essere i tempi stabiliti, il processo dei risarcimenti sarà completato entro la fine della primavera. Gli abbonati idonee riceveranno informazioni aggiuntive nelle prossime settimane.

Ricordiamo che, sempre per rimodulazioni avvenute tra il 2016 ed il 2017, gli abbonati possono scegliere una via alternativa al rimborso diretto. Qualora lo si desideri,  infatti, TIM propone una sorta di compensazione interna. Al posto dei rimborsi è possibile attivare uno dei servizi extra della compagnia telefonica per sei mesi senza spese aggiuntive.