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Gli smartphone e le radiazioni continuano a preoccupare tantissime persone perché secondo la loro idea sono estremamente nocivi per il corpo umano; gli scienziati continuano a condurre studi a riguardo, ma fino ad oggi non hanno mostrato nessun risultato concreto.

Smartphone e radiazioni: ecco cosa dice la scienza

I dispositivi tecnologici sono da sempre studiati da scienziati e ricercatori così da scoprire la loro reale nocività; come anticipato precedentemente, purtroppo, ancora non c’è nessun risultato concreto.

Fortunatamente i consumatori possono scoprire quante onde elettromagnetiche rilascia il proprio dispositivo poiché la quantità di radiazioni rilasciate varia a seconda il modello di smartphone; a misurare questo valore è il SAR: Specific Absorption Rate.

Il valore SAR esprime la quantità in percentuale di radiazioni assorbite dal corpo umano quando è esposto ad uno smartphone. In commercio ci sono tantissimi modelli e ad ognuno corrisponde un valore SAR e grazie a Commify è possibile conoscere i modelli dei dispotivi che ne rilasciano una quantità maggiore.

Al primo posto nella lista dei smartphone maggiormente pericolosi perché hanno un valore SAR maggiore è lo Xiaomi Mi A1 con 1,75%; a seguire c’è il One Plus ST con 1,68%, Huawei Mate 9 con 1,64% e il Nokia Lumia 630 con 1,51%.
Purtroppo la lista degli smartphone più pericolosi non si ferma qui perché si aggiungono anche altri modelli come per esempio:

  • Huawei GX8 con 1,44;
  • Sony Xperia XZ1 Compact con 1,36;
  • Huawei P9 con 1,43;
  • Huawei P9 Plus con 1,48;
  • OnePlus 5 con 1,39;
  • Huawei Nova Plus con 1,41;
  • Huawei P9 Lite con 1,38;
  • iPhone 7 con 1,38;
  • iPhone 8 con 1,32;
  • ZTE Axon 7 Mini con 1,29.