Ha fatto molto scalpore la vicenda relativa all’introduzione delle cosiddette ricariche premium o speciali da parte di TIM, Vodafone e Wind, soprattutto dopo la denuncia da parte del Codacons.

Iliad: le ricariche premium prese di mira dal CEO Benedetto Levi

La ricarica premium in pratica funziona così: se l’utente ricarica la propria SIM di 5 euro utilizzando queste nuova modalità, riceverà solamente 4 o 3 euro di credito, perché i restanti 1 o 2 euro verranno usati dagli operatori per attivare automaticamente promozioni o bonus, come chiamate e traffico internet illimitati per 24 ore.

Nello specifico, la Ricarica+ di TIM prevede l’attivazione di una promozione che contiene  minuti e Giga illimitati per 24 ore, oltre alla partecipazione al concorso Ricarica+ e Vinci e al voucher cinema 2×1.

La Giga Ricarica di Vodafone prevede invece l’attivazione di una promozione che offre 3 Giga di traffico dati per un mese, con disattivazione automatica alla sua fine.

Per finire, la Ricarica Special di Wind, offre giga e minuti illimitati per le 24 ore successive alla ricarica, come già fatto da TIM, ma senza ulteriori iniziative.

La vicenda non è passata inosservata nemmeno per Benedetto Levi, CEO di Iliad, il quale è intervenuto sulla questione tramite il so: Levi sostanzialmente deride la scelta dei tre operatori concorrenti, riferendosi alla particolare modalità di ricarica che prevede un costo che non viene interamente apportato in credito telefonico.

Non è certamente la prima volta che il CEO di Iliad ridicolizza il comportamento degli altri operatori italiani che ultimamente sono al centro di altre polemiche per via dei continui cambiamenti negativi che stanno proponendo ai loro clienti.