Vodafone, TIM e Wind, hanno ricevuto una denuncia da parte del Codacons ovvero il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori, per una tematica delle ricariche effettive ridotte, definita ora illegale.

Tim, Wind e Vodafone: illegali le ricariche premium

Il Codacons segue Altroconsumo nella denuncia verso Vodafone, Tim e Wind, presentando un esposto in cui si chiede di prendere provvedimenti per la nuova ricarica premium. Stiamo parlando dei nuovi tagli recentemente immessi da questi operatori che presentano un credito ridotto di 1 o 2 euro: ad esempio, una ricarica da 15 euro in negozio fornisce all’utente solamente 14/13 euro.

Sotto in elenco trovate le accuse del Codacons:

  • non c’è trasparenza che permetta al cliente di essere informato del fatto che il credito acquistato non sia del tutto effettivamente disponibile e quindi consumabile
  • impossibilità da parte del cliente di decidere in piena autonomia se accettare l’offerta premium o rifiutarla

Per questo motivo il Codacons ha presentato questa problematica sia ad Antitrust che Autorità per le comunicazioni, chiedendo di aprire una istruttoria su questa nuova procedura che, a tutti gli effetti, sembra pianificata dai gestori per recuperare le minori entrate garantite dalle non legali bollette a 28 giorni, e procedere nei confronti degli operatori telefonici per la possibile pratica commerciale scorretta.